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Focus Mercato: Teramo, e che rivoluzione sia!
venerdì 3 febbraio 2017, 14:20Calciomercato
di Claudia MARRONE
per Tuttoc.com

Focus Mercato: Teramo, e che rivoluzione sia!

Con più di un girone di ritardo, inizia il nuovo campionato del Teramo, completamente rivoluzionato dall’estate dopo un primo avvio di stagione non positivo, che ha mandato su tutte le furie patron Campitelli e il suo vice, intenzionati, già a fine dicembre a smantellare la rosa e ricostruirla da capo. Quella che poteva sembrare una “minaccia” magari per scuotere i giocatori, si è invece rivelata una quasi completa realtà, e il Diavolo ha adesso un volto completamente nuovo.

Non si può non notare il trasferimento al Cosenza, con la formula della cessione a titolo temporaneo fino al 30 giugno prossimo con opzione per il riscatto a favore della società calabrese, del ventiseienne difensore Tommaso D’Orazio, da ormai tre stagioni in biancorosso, ma con lui sono tantissime, come già detto, le partenze. Rescisso consensualmente il contratto con un altro uomo del pacchetto arretrato, Pietro Manganelli (classe 1993), mentre è stato concluso con anticipo il prestito del baby Luca Orlando (classe ’97, che rientra al Pescara).
Salutano due fedelissimi di Zauli, il difensore Filippo Capitanio (avvio di campionato per lui da dimenticare) e il centrocampista Davide Petermann, che vanno rispettivamente al Santarcangelo e alla Carrarese, ma a far più rumore è sicuramente stata la cessione di Jefferson alla Viterbese: complice anche tanti infortuni, l’esperto attaccante non ha mai trovato continuità né incisività ma rimane un dubbio a lui legato. E se, ristabilitosi fisicamente, fosse stato il vero rinforzo di gennaio? La rivoluzione in attacco è poi passata anche dalla risoluzione anticipata del prestito della seconda puta Luca Forte, classe 1994 rientrato al Pescara, e dalla cessione alla Fidelis Andria del classe ’86 Antonio Croce.
Cambi anche a centrocampo, Demetrio Steffè ceduto in prestito alla Robur Siena e Danilo Bulevardi spedito, via Pescara, al Pordenone.
Poteva essere esente da tutto ciò la porta? Assolutamente no. Nonostante le buone prestazioni, via Francesco Rossi (che rientra all’Atalanta per risoluzione anticipata del prestito).

Alla luce di tutto ciò, chiaramente massicci gli acquisti, fosse anche solo per una semplice questione numerica. Tra i pali arriva, via Foggia e dopo l’esperienza al Gubbio, Antonio Narciso, che si giocherà il posto da titolare con Paolo Branduani, che arriva dalla Spal esattamente come il centrocampista Marco Spighi, rinforzo per la mediana giunto insieme all’ex Catanzaro Pietro Baccolo e al gradito ritorno Stefano Amadio, ceduto al Latina proprio nell’estate: colpo strategico questo, vista anche al buona influenza che l’ex capitano biancorosso ha sempre avuto su una piazza che ha bisogno di nuovo entusiasmo.
Puntelli anche in difesa, con gli arrivi di Raffaele Imparato – che non ha trovato spazio in quel di Perugia e vuole quindi rilanciarsi con grandi motivazioni – e Vincenzo Camilleri.
Linea verde invece per l’attacco, con il club che si assicura a titolo definitivo il classe ’94 Lorenzo Tempesti e il classe ’92 Riccardo Barbuti, che arrivano, rispettivamente da Tuttocuoio e Lumezzane.

Ma sarà stata davvero la rosa il problema di una stagione che si è messa in salita? Solo il campo potrà dare la giusta risposta.

 

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