Focus Mercato: Padova, la forza del gruppo prima di tutto. E senza intasare i reparti
Sono partiti con l'addio di Filipe e il suo rientro in patria i movimenti di mercato del Padova: insieme al mediano hanno poi salutato il biancoscudato il giovane esterno di centrocampo Davide Marcandella (solo due apparizioni in Coppa ed ora all'Adriese in Serie D), il collaboratore dell'area tecnica Marco Cunico (pronto ad una nuova avventura dirigenziale al Lumezzane), l'attaccante Domenico Germinale (direzione Fano) e il giovane centrocampista Andrea Bottalico (in prestito alla Fidelis Andria).
Le entrate sono state tutte ponderate e sono andate a rinforzare un organico già di valore: ecco quindi il regista Luca Berardocco dalla Sambenedettese, la punta brasiliana Caio De Cenco dal Trapani e il centrocampista gambiano Yusupha Bobb in prestito dal Chievo Verona (un arrivo per colmare la perdurante assenza dell'infortunato Carlo De Risio). Senza dimenticare il giovane portiere rumeno Cristian Paul Iakob dall'Avantul Reghin.
Sfumato, invece, Calil ma anche in questo caso per una scelta ben meditata, visto l'assortimento del reparto offensivo che già poteva contare su cinque elementi: un suo arrivo avrebbe quindi costretto a lasciare fuori tre pedine ogni domenica, intasando quindi numericamente la rosa e andando anche a modificare gli equilibri di uno spogliatoio che pare aver già trovato la quadratura perfetta.
Insomma la società biancoscudata ha lavorato strategicamente e con oculatezza ma con l'obiettivo di mantenere sempre il mirino puntato sulla vetta.


