Focus Mercato: Parma, sei la regina di gennaio
Se il calciomercato decidesse la vincente del campionato, allora non ci sarebbero dubbi sul Parma in Serie B. Per il primo posto non bastano gli assegni a tanti zeri staccati negli hotel di Milano, bisogna giocarsela sul campo. Però i ducali, dopo il sontuoso mercato di riparazione, sono indubbiamente la regina di gennaio. Il direttore sportivo Daniele Faggiano, arrivato a inizio dicembre, non ha badato a spese, rivoluzionando mezza rosa con 14 operazioni complessive, otto in entrata e sei in uscita.
Tra gli otto neo-gialloblù, impossibile non notare come quasi tutti arrivino da categorie superiori. Escludendo Sinigaglia, ciliegina sulla torta pescata ieri dal mercato degli svincolati, ben cinque rinforzi sono stati acquistati dalla Serie B mentre due provengono dalla Serie A. Ed escludendo il caso del giovane Edera, in prestito dal Torino dopo una parentesi poco fortunata al Venezia, tutti gli altri erano giocatori titolari o quasi nelle rispettive squadre.
Tutti i reparti sono stati modificati in maniera massiccia: in porta è andato via Coric e al suo posto è arrivato Frattali dall'Avellino, donando grande esperienza tra i pali. In difesa, nelle ultime 24 ore, sono state sostituite due pedine: tanti saluti a Canini e Benassi, trasferitisi rispettivamente a Cremonese e Livorno, benventuti Di Cesare e Iacoponi, prelevati a titolo definitivo da Bari ed Entella.
In mediana, il reparto più contestato nella prima parte di stagione e che da tempo necessitava di essere potenziato, i crociati hanno deciso di fare spesa anche in massima serie. Dal Cagliari, infatti, è arrivato Munari, che in terra sarda era sceso in campo fin qui ben 11 volte. Accanto a lui spazio per il primo acquisto, quello Scozzarella dal Trapani che ha sin da subito fatto capire quale sarebbe stato il profilo, altissimo, mantenuto dai gialloblù sul mercato. A fine gennaio, inoltre, è arrivato sul gong Scaglia dal Latina, prelevato dai nerazzurri dopo una lunghissima trattativa. Unico neo in uscita, con Miglietta, in esubero, che è rimasto in rosa.
In attacco, infine, D'Aversa ha salutato Evacuo, bomber di razza troppo spesso chiuso da Calaiò, passato all'Alessandria. Via anche Melandri e Guazzo, eroi della passata stagione in Serie D, adesso a caccia della salvezza con Fano e Mantova. Al loro posto sono arrivati, come detto, Edera e Sinigaglia.
Tante le risorse immesse sul mercato dalla società ducale con un mercato milionario che ha fatto già sognare i tifosi gialloblù. Guai, però, a fallire l'obiettivo promozione: con tanti contratti pesanti un nuovo anno in Lega Pro potrebbe rivelarsi un salasso.


