ESCLUSIVA TLP - FeralpiSalò, il commiato di Asta: "Lascio una squadra in salute e nel pieno del suo obiettivo, dispiace perché quei 45' di Gubbio..."
Dopo l'esonero dalla FeralpiSalò, avvenuto martedì scorso, mister Antonino Asta ha affidato in esclusiva ai taccuini di TuttoLegaPro.com il suo commiato dai Leoni del Garda: "Voglio ringraziare i tifosi che sono sempre stati presenti, acclamando sia me sia la squadra in ogni momento. Questo significa che ho lasciato un segno in loro. Poi voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato con me e con cui ho instaurato un bel rapporto. Infine la squadra: si era formato un bel gruppo, c'era una bella alchimia tra di noi e con il mio staff. Non posso che essere contento di quanto vissuto in questi mesi".
E' stata la sconfitta di Gubbio a far propendere la società verdeblù per il cambio in panchina, affidandosi a Michele Serena: "Faccio il mio in bocca al lupo al nuovo arrivato. Ma mi dispiace perché io e il mio staff lasciamo una squadra nel pieno degli obiettivi societari, cioè in zona play-off. Ci sono stati vari momenti positivi in questi mesi, in cui ci siamo ritrovati tra il primo posto (all'indomani della vittoria di Parma, in coabitazione con Pordenone e Gubbio, ndr) e il quinto. Prima di Natale siamo scivolati tra la settima e l'ottava posizione, anche a causa di qualche infortunio di troppo e qualche situazione che ci ha portato a raccogliere poco, nonostante giocassimo bene. Nel 2017 abbiamo giocato tre gare, conquistando due vittorie, col Sudtirol e nel derby di Lumezzane, e la sconfitta di Gubbio. Sei punti su nove mi sembravano un bel bottino per proseguire nel nostro obiettivo. Ho lasciato una squadra che ha guadagnato due punti in più nel girone di ritorno rispetto a quello di andata (nelle prime cinque gare la FeralpiSalò ha collezionato sette punti all'andata e nove al ritorno, ndr). La svolta è stata in quei 45' di Gubbio: nel primo tempo è vero che siamo andati sotto di due reti, ma abbiamo fatto una grande ripresa portandoci sul 2-1 e sfiorando più volte il 2-2. Poi abbiamo preso il 3-1 in contropiede, ma la squadra era viva più che mai. Dispiace perché quei 45' hanno praticamente vanificato il lavoro di sette mesi".
Una decisione che ha quindi colto di sorpresa Asta: "E' stata un po' un fulmine a ciel sereno, ma anche per la squadra e il mio staff. L'ho accettata, anche se non l'ho condivisa perché c'era una bella coesione: ripeto, lascio una squadra in grande salute e nel pieno dell'obiettivo, così come un ambiente fantastico dove mi sono trovato molto bene. Ma sono sicuro che ora affronteranno queste ultime gare, facendo bene come hanno sempre fatto. Io, invece - conclude l'oramai ex tecnico verdeblù - continuerò a guardare partite e ad aggiornarmi per andare avanti ed essere già pronto per una nuova avventura".


