ESCLUSIVA TLP - Como, Zanotti: "Siamo in un buon periodo. Proveremo a dar filo da torcere all'Alessandria. E su Rubinho..."
Un 2017 iniziato nel migliore dei modi per il Como, con 7 punti in tre partite e due vittorie in trasferta consecutive, a Livorno e Como. Tra i migliori della squadra lariana per rendimento c'è sicuramente Luca Zanotti. Il giovane portiere classe '94, in prestito dall'Atalanta, si è guadagnato il posto da titolare e sembra non volerlo lasciare più. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva.
Iniziamo dalla sconfitta in Coppa col Venezia, c'è del rammarico per come si era messa la partita. Sembrava quasi fatta.
"Sicuramente c'è un po' di delusione, penso sia normale. Eravamo riusciti a segnare a pochi minuti dalla fine, poi abbiamo subito il pareggio al novantesimo e nei supplementari l'arbitro ha concesso un rigore a mio avviso dubbio. La partita ci ha lasciato l'amaro in bocca, però siamo contenti perché abbiamo fatto un'ottima gara e abbiamo tenuto testa alla capolista del Girone B".
Passiamo al campionato, quest'anno non poteva iniziare nel migliore dei modi.
"Sì siamo reduci da due gare difficili, nelle quali abbiamo ottenuto bottino pieno. Indubbiamente siamo in un buon periodo, abbiamo trovato gli equilibri giusti. Adesso speriamo di continuare su questi ritmi e giocare ogni partita al meglio".
Si può ben dire che questa stagione è il tuo trampolino di lancio tra i professionisti.
"Assolutamente sì. Sono contento di aver finalmente la continuità che cercavo e poi esserci riuscito in una piazza come Como mi rende ancora più felice. Spero di poter continuare a dare il mio contributo alla squadra".
Ti faccio i nomi di due portieri: il tuo compagno di squadra e coetaneo Damiano Crispino e un giocatore esperto che però è passato solo di sfuggita da Como, Rubinho.
"Con Damiano abbiamo un gran bel rapporto. Sin dall'inizio della stagione ci siamo sempre allenati insieme e il mister ha scelto di volta in volta chi far giocare in base a quello che vedeva in settimana. Adesso è fermo per infortunio ma appena rientrerà, non ci sarà nessun problema e deciderà l'allenatore chi far giocare. Su Rubinho posso dire che, anche dopo il suo arrivo, io sono comunque sceso in campo, quindi non ho sentito il mio posto da titolare minacciato. Anzi, per quel breve periodo in cui lui è stato qui, ho cercato di impare il più possibile perché è un portiere di grande esperienza".
Fermo restando che le prime della classe sembrano ormai fare un campionato a sé, il quinto posto sembra un obiettivo alla portata di questo Como.
"Noi pensiamo partita dopo partita, e il primo step da raggiungere è quello della salvezza. Non mancano molti punti, una volta ottenuti tutto quello che verrà dopo sarà tutto un extra. Dobbiamo sfruttare questo periodo positivo, fare più punti possibili senza però farci prendere l'ansia e dalla pressione".
Il prossimo avversario però è dei più tosti, la capolista Alessandria.
"Il bello di queste sfide è affrontare la prima della classe in casa. Ce la giocheremo come tutte le altre partite, la stiamo preparando bene e cercheremo di fare quel che sappiamo fare. Se poi loro saranno più bravi ci sarà solo da stringere la mano ai nostri avversari. Ma di certo noi non scenderemo in campo già battuti, proveremo a farli sudare".
Oggi per Zanotti c'è il Como, domani?
"Adesso ho la testa solo al Como. Se in futuro ci fosse la possibilità di continuare il cammino con l'Atalanta, la squadra della mia città e dove sono cresciuto, sarebbe un grande onore. Ma a Como mi sto trovando davvero bene e se dovessi restare qui ne sarei felicissimo. Non mi precludo nessuna strada".


