Focus Mercato: Carrarese, sulle ali dell'entusiasmo per risalire la china
Un'inversione di rotta da attuare quanto prima, per evitare che lo spettro play out si materializzi e divenga realtà: la Carrarese in questi mesi dovrà dare il tutto per tutto per riportarsi nelle zone franche della classifica, e in questo senso una mano gli verrà data dai nuovi acquisti, che sono andati a potenziare una rosa forse finora troppo giovane.
Con l'addio di Marsili, che risale ormai al lontano dicembre, a centrocampo di era messa in salita la strada degli azzurri, tanto che il primo obiettivo era proprio quello di andare a rafforzare la linea mediana, trovando un mix di under e over per bilanciare poi la lista. Approdano alla corte di mister Danesi, il giovane Enrico De Micheli (classe '97 in prestito dall'Inter), Davide Petermann (classe ’94) dal Palermo e, colpo last minute a sorpresa, l'esperto Daniele Galloppa: in lui la Cremonese non ha più voluto credere, capiremo solo se il tempo darà ragione ai toscani, così come dovrà farlo per De Micheli. Già invece in buona luce Petermann.
Sul versante offensivo, invece, ecco il ritorno di Davide Cais e l'arrivo di Francesco Finocchio, che finora, nelle rispettive squadre (Pontedera e Pistoiese) hanno reso decisamente sotto le aspettative: la voglia di riscatto è dalla loro, e potrebbe essere un'arma in più, unita comunque a un potenziale che, soprattutto nel caso di Finocchio, è sempre stato latente ma mai davvero sbocciato.
Difficile poi capire quanto spazio potrà trovare il giovane portiere Thomas Saloni (classe 1996), a cospetto di un entusiasmante Lagomarsini che, sino a questo momento, ha cannato solo la prova di Prato domenica scorsa (ma il ko del "Lungobisenzio" è da imputare a tutta la squadra).
Accennavamo prima ai saluti di Marsili, che non sono stati però gli unici. Risoluzione consensuale con Aimone Calì, giovane (classe 1997) esterno d'attacco, mentre è stato ceduto in prestito al Taranto il portiere Nikita Contini; elementi che non ha però stravolto la rosa, non avendo sostanzialmente mai trovato spazio, visto che per Calì si registra una sola presenza e tante mancate convocazioni, per l'estremo difensore solo due gettoni 2 in campionato e altrettanti in Coppa Italia Lega Pro.
Discorso diverso per il centrocampista Filippo Brondi, ceduto al Prato: nelle tre stagioni passate il classe '94 era sempre riuscito a ritagliarsi il suo spazio, quest'anno, per scelta tecnica no. Giusto quindi dargli modo di giocare e lasciar libera una casella per gli acquisti.


