Focus Mercato: Lecce, rosa sfoltita e acquisti mirati. Per i salentini la parola d'ordine è "razionalizzazione"
Il Lecce non nasconde le velleità di conquistare la promozione in Serie B vincendo il Girone C. La concorrenza però è agguerrita e allora può risultare fondamentale l'operazione fatta in questa sessione di mercato invernale dalla società salentina, che si è preoccupata soprattutto di sfoltire la rosa a disposizione di mister Padalino. Uno spogliatoio compatto, senza elementi "scontenti" perché poco utilizzati, può risultare fondamentale per mantenere alta la concentrazione del gruppo. Al contempo però non sono mancati diversi innesti importanti per il girone di ritorno.
Partiamo proprio dai volti nuovi, anche se uno era già conosciuto ed è stato un gradito ritorno. Parliamo del portiere Filippo Perucchini, tornato in giallorosso dal Bologna con la formula del prestito. Perucchini ha già giocato con il Lecce nelle stagioni 2013/14 e 2015/16. In prestito, con opzione per i prossimi due anni, dall'Alessandria è arrivato anche l'attaccante classe '89 Michele Marconi. A titolo definitivo invece un altro attaccante, il portoghese Costa Ferreira, prelevato dalla Virtus Entella, e il terzino sinistro Giuseppe Agostinone, arrivato dal Piacenza. Innesti di qualità per una rosa già competitiva.
Passiamo alla lunga lista dei partenti: il portiere Lys Gomis, in prestito alla Paganese; il difensore Gianluca Freddi, che ha rescisso ed è poi passato alla Robur Siena; Kevin Vinetot, altro difensore, è andato in prestito al Mantova, così come il terzino Sergio Contessa, che giocherà il girone di ritorno con la maglia della Reggiana. L'attaccante Antonio Vutov, che era in prestito dall'Udinese, è tornato alla società di appartenenza. Alcuni giovani inoltre sono stati girati in prestito ad altre società per fare esperienza: l'attaccante classe '96 Mattia Persano è andato al Siracusa, mentre il difensore Simone Cassano (classe 1997) al Gravina, in Serie D. È sceso di categoria anche la seconda punta Andrea Capristo (classe 1998), alla Folgore Caratese.
Il Lecce quindi ha scelto coscientemente di mantenere tutti i "pezzi da 90" della squadra, puntellando la rosa con elementi che sono andati a sostituire alcuni partenti (Perucchini per Gomis, Agostinone per Contessa, ad esempio), senza stravolgere e senza acquisti dai nomi altisonanti. Una programmazione seria quella del Lecce, che come detto si è mossa in maniera oculata. Vedremo se nelle prossime settimane i delicati equilibri della testa della graduatoria del Girone C muteranno in favore di una o dell'altra compagine.


