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ESCLUSIVA TLP - Reggiana, Ds Grammatica: "Annata straordinaria in caso di Final Four ma il Livorno venderà cara la pelle. Nei play-off squadre dal budget fuori portata"TUTTOmercatoWEB
Andrea Grammatica
© foto di Luca Sanguinetti
venerdì 2 giugno 2017, 14:00Interviste TC
di Sebastian DONZELLA
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Reggiana, Ds Grammatica: "Annata straordinaria in caso di Final Four ma il Livorno venderà cara la pelle. Nei play-off squadre dal budget fuori portata"

In punta di piedi fino alle Final Four. La Reggiana vuole conquistare un posto a Firenze senza fare rumore. Intanto, però, i granata sono l'unica squadra ad aver vinto in trasferta nei quarti di finale su un campo difficile come quello di Livorno. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il direttore sportivo degli emiliani, Andrea Grammatica.

Solo una vittoria esterna nelle gare d'andata dei quarti. La vostra.

"Non abbiamo fatto nulla, ci sono ancora 90 minuti da giocare. Inoltre i gol in trasferta non valgono doppio e di conseguenza il nostro vantaggio è esiguo: perdendo 1-0 andremmo comunque ai supplementari. Il Livorno, inoltre, è stato costruito per vincere il campionato: se non avesse perso Cellini e Vantaggiato per infortunio durante la stagione avrebbe lottato tranquillamente per il primo posto.
Domenica, quindi, dovremo cercare di giocare per vincere, come abbiamo fatto a Livorno. Guai a schiacciarci e chiuderci sin dal primo minuto: loro hanno valori tecnici molto alti e, come già accaduto all'andata, sanno come trovare la via del gol".

Fermo restando che le sorprese delle Final Eight sono Lucchese e Cosenza, la Reggiana sembra essere diventata la mina vagante per la vittoria finale.

"Noi non dobbiamo dimenticare, a inizio anno, di essere partiti da zero e di avere nel girone squadre con un budget nettamente maggiore del nostro. Non siamo mai stati nelle condizioni di poter sbandierare il poter vincere il campionato e lo stesso vale per i play-off. A quest'ultimi ci siamo approcciati con grande umiltà e questo ci ha aiutato a superare, anche con una certa sofferenza, due grandi squadre come Feralpisalò e Juve Stabia. Continuiamo a lavorare a fari spenti: se conquisteremo le finali di Firenze avremo realizzato un'annata straordinaria. Che a tratti già lo è, visto che siamo la squadra più giovane delle otto rimaste: la nostra stagione è passata anche per la valorizzazione, direi riuscita, di giovani poco utilizzati nella stagione precedente come Narduzzo, Sabotic, Calvano, Panizzi e Manconi".

Eppure in campionato, nonostante la presenza di Venezia, Parma e Padova, siete stati anche in testa nel vostro girone, seppur per un breve periodo...

"L'obiettivo iniziale era strutturarsi come società, disputare un campionato di vertice pur consapevoli che c'era qualche realtà avanti a noi. A un certo punto abbiamo avuto la sensazione di poter lottare per qualcosa in più del quinto posto e lì abbiamo avuto una flessione. Anche quando eravamo primi in classifica, sapevo che ci sarebbe servito ancora del tempo per crescere. Sapevamo di non poter stare al vertice, il fatto di alzare repentinamente l'asticella non ci ha aiutato".

Siete riusciti, in questi play-off, a venire fuori da una lunga crisi vissuta nel girone di ritorno.

"Abbiamo vissuto dei momenti molto difficili da gennaio in poi, sotto tutti gli aspetti, con i risultati che non arrivavano e le prime posizioni che si allontanavano. Ma ero sicuro che questa squadra fosse formata da ragazzi dai grandi valori e non mi sbagliavo. Mi inorgoglisce aver visto i ragazzi lottare con grande ardore nei momenti peggiori: abbiamo reagito alle critiche direttamente sul campo, dopo esserci compattati. Il pubblico questo lo riconosce e c'è un grande feeling, come si è visto anche sugli spalti a Livorno. Ora non ci vogliamo fermare, vogliamo andare a Firenze". 

Se riuscirete a superare i toscani, il prossimo scoglio si chiamerà Lecce o Alessandria...

"Non è pre-tattica ma non pensiamo né ai salentini né ai piemontesi. Stiamo pensando tutti, me compreso, solo al Livorno. E' una grande squadra che verrà a vendere cara la pelle: è l'unica del lotto, inoltre, che un anno fa giocava in Serie B".

Chiusura con pronostico: chi arriverà a Firenze?

"Il Pordenone può essere una sorpresa per chi non l'ha vissuta: nel nostro girone ha dimostrato di essere tra le più forti e credo da tempo che potrebbe arrivare tranquillamente fino in fondo. Parma, Alessandria e Lecce, invece, hanno tre budget e tre rose ampiamente fuori categoria: la sfida tra queste ultime due lascerà fuori dalle Final Four una grande favorita al titolo mentre i ducali dovranno fare attenzione al ritorno a Lucca. Comunque vadano tutte e quattro le gare, chiunque arriverà a Firenze si scontrerà con squadre blasonate".

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