ESCLUSIVA TLP - Albinoleffe, Ds Giacchetta: "Play-off? Dopo due retrocessioni siamo tra le migliori 16 senza top player. Adesso guai a sottovalutare la Lucchese. E sulle favorite..."
Tra le grandi sorprese del primo turno dei play-off vi è l'eliminazione del Padova per mano dell'Albinoleffe. I lombardi, dopo aver acciuffato in extremis il treno per gli spareggi promozione, non si sono accontentati della partecipazione, mettendo KO i più quotati patavini e guadagnandosi gli ottavi di finale contro la Lucchese. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il direttore sportivo dei seriani, Simone Giacchetta.
Partiamo dall'ultima, splendida, gara in quel di Padova, vinta per 3-1...
"C'è grande soddisfazione: siamo riusciti a esprimere il nostro gioco su un campo difficile come l'Euganeo, sul quale avevamo perso in stagione meritatamente per 3-0. Abbiamo superato un avversario fortissimo. Il Padova, in stagione. si era attrezzato per la vittoria, era l'unica alternativa al super-Venezia dopo la crisi del Parma. E siamo contenti che al termine della gara siano usciti dal terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.
E direi anche che ci siamo meritati questo momento: siamo una squadra di calcio che gioca a calcio indipendentemente da chi scende in campo. Non ci sarà il top player ma il nostro è un gruppo cementatosi nel tempo. Siamo una squadra equilibrata, in cui tutti si aiutano: non a caso solo quattro squadre, in tutta la Lega Pro, hanno subìto meno gol di noi. E questo senza chiuderci nella nostra metà campo".
Adesso c'è la Lucchese, altro club che ha vinto a sorpresa, in questo caso contro l'Arezzo. La classifica dice che siete alla pari...
"Rispettiamo la Lucchese come rispettiamo Alessandria, Parma e Lecce. I rossoneri sono riusciti ad arrivare fin qui nonostante una stagione con tante problematiche interne. Dopo una prima parte di stagione ottimale sono riusciti a resistere nel finale di campionato, qualificandosi così ai play-off. Sicuramente a Lucca il direttore Obbedio ha svolto un gran lavoro. Noi non sottovaluteremo loro e loro faranno lo stesso con noi. Mi dispiace, purtroppo, che si affrontino due sorprese agli ottavi e che solo una potrà arrivare ai quarti".
Giocare in casa il ritorno può aiutarvi?
"Non molto, il fattore campo nei play-off conta relativamente, come abbiamo avuto modo di vedere nel primo turno. Poi noi non abbiamo una tifoseria enorme: ha tanta passione ma come numeri non può ovviamente competere con grandi piazze italiane. E poi la Lucchese, in trasferta, ha fatto molto bene durante la regular season e anche nei play-off".
Dopo due retrocessioni consecutive, l'Albinoleffe è tornata a respirare, seppur da lontano, aria di Serie B.
"Comunque vada questa stagione è da incorniciare. A inizio agosto venne respinta in prima istanza la nostra domanda di ripescaggio, entrammo in Lega Pro come sessantesima squadra. E adesso siamo tra le prime 16 e possiamo ancora migliorarci. Un grazie speciale va al presidente Andreoletti che non ha mai mollato: nonostante le tante sofferenze degli ultimi anni, ha avuto la testardaggine e la forza di riprovarci ancora".
Quali sono le favorite per la promozione?
"Indicare dei nomi è difficile, i play-off sono un altro campionato che dà opportunità a tutti. Due anni fa il Como salì in B da ultima qualificata, arrivando ai play-off all'ultima giornata. Responsabilità, concentrazione e condizione atletica saranno determinanti. Le squadre attrezzate sono sempre le stesse, è troppo facile anche se doveroso dire Lecce, Parma e Alessandria anche se credo molto nelle sorprese. Poi servirà anche un po' di fortuna nei sorteggi dei quarti di finale. Una formula affascinante, con le squadre del Nord che incontrano quelle del Sud, anche se è più facile arrivare in Serie B vincendo il campionato che tramite i play-off".
Per lei, quest'anno, festa doppia: la "sua" Reggina ha ottenuto la salvezza in Lega Pro.
"La Reggina ha un valore importante che è rappresentato dal pubblico. Giocare nello stadio di Reggio Calabria con i tifosi dalla propria parte fa il suo. Sono riusciti a ribaltare i pronostici che li vedevano già dentro ai play-off in una sola settimana, ottenendo nove punti in sette giorni. E sono felice per loro: la Reggina rappresenta una città, un popolo e una tifoseria importante".


