ESCLUSIVA TLP - Viterbese, Camilli: "Esonero Bertotto? In ottica futura. La Serie C? Troppe spese, poche entrate. Il Pontedera, però, club modello"
Valerio Bertotto esonerato dalla Viterbese (QUI). Una notizia che ha scosso l'ambiente della Serie C e che viene spiegata direttamente da patron Piero Camilli in esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com.
E' di poco fa, come fulmine a ciel sereno, la notizia dell'esonero di mister Bertotto.
"Si, è stata fatta questa scelta non per i risultati ma le prestazioni della squadra che non mi piacevano affatto. So che siamo terzi in classifica, ma non potevamo affatto continuare a giocare così: è stato un esonero per il futuro, per le prospettive di un domani".
Certo che sorprende vedere esonerato il mister di una squadra terza in classifica...
"Ma il campionato è per il momento equilibrato, non si deve guardare a quello, come dicevo è per un discorso futuro. Ci sono tante squadre ben organizzate, il livello è buono e c'è la giusta competitività. I problemi sono semmai altri nel calcio, la Serie C è una categoria dispendiosa, sono tante le spese e poche le entrate, ogni anno saltano almeno 10 squadre. Su queste cose si dovrebbe riflettere".
Nel Girone A, quello di vostra competenza, c'è però una squadra sanissima, il Pontedera, che è stata messa in vendita. Lei che più volte ha tentato di cedere il suo club, come si spiega questo?
"Il Pontedera è per me un esempio, una società sana dove si lavora bene e dove si fa del calcio serio, ma la proprietà si sarà stancata, e di questo la capisco bene. Hanno però un ottimo progetto, Giovannini è un direttore modello, uno che sa cosa fare, e il lavoro svolto negli anni lo dimostra: sono sempre stati in linea con tutto. Ma ripeto, capisco altre dinamiche, anche se comunque, non essendo casa mia, non mi permetto di entrar troppo dentro".


