1^ Divisione, il Viareggio "inchioda" anche il Gela
Si interrompe con il Viareggio la striscia positiva del Gela e il sogno del primo posto in classifica. Il pari è comunque giusto. Le due squadre giocano a viso aperto. La partita la vogliono vincere. Malgrado un campo ai limiti della praticabilità (ha piovuto per tutto il match) il gioco è veloce e non ci sono attimi di pausa. Sette minuti e Gela vicino al gol con Bigazzi, Pinsoglio c'è e respinge con i pugni. Tredicesimo, il sinistro di Taormina finisce di poco a lato. Nelle ripartenze i toscani fanno valere la loro velocità ed al 19' Longobardi esplode il sinistro dai sedici metri di pochissimo alto. La replica del Gela arriva dopo sessanta secondi, con Bigazzi che beffa con un tunnel Carnesalini ma conclude centrale e debole con Franciel smarcato che aspettava il pallone a centro area. I due portieri diventano protagonisti alla mezz'ora. Prima il Viareggio pericoloso con un contropiede due contro due. Taormina potrebbe servire lo smarcato Marolda, ma preferisce concludere trovando il piedone di Nordi che si salva in angolo. Scampato il pericolo, la formazione di Provenza si rigetta nella metà campo avversaria. Sugli sviluppi di un angolo c'è l'incornata di Franciel che mira l'incrocio dei pali. Pinsoglio con la punta delle dita riesce a neutralizzare un gol sicuro.
Nella ripresa parte fortissimo il Viareggio che potrebbe passare in tre occasioni. Al 2' Marolda approfitta di una disattenzione di Porcaro, ma angola troppo su Nordi in uscita. Il Gela sbanda e dopo sessanta secondi ci prova Longobardi con un destro violento che Nordi spegne con i pugni. I biancazzurri si impauriscono e su calcio di punizione la squadra di Scienza ancora impreca quando Nordi evita la marcatura distendendosi e deviando in angolo. Il Gela si fa vivo dalle parti di Pinsoglio al 14' con un esterno destro alto di Stamilla. Al 15' Marolda potrebbe beffare Nordi con un pallonetto che diventa un involontario retropassaggio. Provenza riequilibra la squadra con l'ingresso di D'Anna e Giardina, il Viareggio spegne il furore agonistico e la squadra di casa potrebbe passare. D'Anna esplode il destro che finisce alto (28'), mentre al minuto 33 è Bigazzi a impegnare Pinsoglio in un intervento a terra non semplice. Il Gela pigia il piede sull'acceleratore ed a poco servono i cambi di Scienza che spedisce in campo forze fresche (Calamai, Brighenti e Kras). Comanda la squadra di Provenza che ritrova fiducia nei propri mezzi. Stamilla diventa protagonista con una sventola di destro (35') ben parata da Pinsoglio e dopo due minuti l'episodio chiave. Il centrocampista gelese salta Bertolucci che lo tocca sul piede destro. Per l'arbitro è simulazione di Stamilla e conseguente cartellino giallo. Dopo quattro vittorie consecutive ecco il primo pari stagionale.
Gela-Esperia Viareggio 0-0
GELA (4-4-2): Nordi; Petrassi, Porcaro, Cardinale, Piva; Stamilla, Piano (27' st Giardina), D'Amico, Bigazzi; Docente (21' st D'Anna), Franciel (40' st Vegnaduzzo). A Disp.: Maraglino, Italiano, Aliperta, Cunzi. All. Provenza
ESPERIA VIAREGGIO (4-4-2): Pinsoglio; Carnesalini, Fiale, Massoni, Bertolucci (40' st Brighenti); Cristiani (33' st Calamai), Castiglia, Pizza, Taormina; Marolda (40' st Kras), Longobardi. A disp.: Merlano, Malacarne, D'Onofrio, D'Antoni. All. Scienza
ARBITRO: Marini di Roma
NOTE: Terreno pesante per la pioggia abbattutasi senza sosta nelle ultime 12 ore. Spettatori 1386 per un incasso di 13.814,93 euro (quota abbonati compresa). Ammoniti: Piano (G), Longobardi (V), Stamilla (G). Angoli 5-4 per il Viareggio. Recupero: pt 2', st 3'.


