Erpen a TLP: "Lanciato da Allegri sogno la B con il Sorrento"
Un argentino a Sorrento. Dal titolo potrebbe sembrare un classico cinepanettone natalizio ed invece quella descritta risponde all'avventura del fantasista ex Sassuolo Horacio Erpen che in coppia con il brasiliano Paulinho ha trascinato il Sorrento sino alla vetta del Girone A della Prima Divisione. Un Erpen che si è confessato in una lunga intervista esclusiva a TuttoLegaPro.com con grande disponibilità e altrettanta tranquillità tanto da rispondere alle nostre domande allietato dalla dolce compagnia delle sue bambine. Un Erpen che nelle risposte non risulta mai banale e così come in campo disorienta i malcapitati difensori avversari con i suoi dribbling a livello verbale in ogni risposta regala spunti interessanti da annotare con cura.
Horacio, partiamo dal primato in classifica che avete raggiunto con la vittoria di Domenica. Risultato insperato o a fari spenti ci puntavate?
"Stiamo vivendo un momento di grande entusiasmo frutto anche della vittoria di domenica nel derby contro la Paganese. Una gara che abbiamo preparato nei minimi dettagli dato che ci tenevamo a fare benissimo per i nostri tifosi che in questa sfida, alla quale tengono molto, non riuscivano a gioire da molti anni. Comunque ci tengo a sottolineare che per come ci stiamo esprimendo il primato è meritato, ora ci manca solo un'acuto in trasferta. Speriamo di riuscire a sbloccarci già a partire da domenica".
Dove può arrivare questo Sorrento?
"Non dobbiamo porci dei limiti, ma come atteggiamento giocare ogni partita da qui a fine stagione come se fosse una finale dopodichè guarderemo la classifica e faremo i conti rimanendo consci delle nostre potenzialità e del fatto che se giochiamo come siamo in grado possiamo battere chiunque".
Quali possono essere le rivali più pericolose?
"Fra quelle che abbiamo affrontato la Salernitana mi è apparsa decisamente attrezzata e temibile, la Spal ha un attacco formidabile mentre la Reggiana abbina una tecnica sopraffina ad una rosa molto esperta. E poi considerato che la classifica è estremamente compatta non dobbiamo snobbare Cremonese e Verona che risaliranno in fretta".
Come ti trovi in questa tua prima stagione sorrentina?
"Mi trovo benissimo, a Sorrento si sta splendidamente e di questo devo ringraziare in primis lo staff tecnico e i dirigenti che mi hanno accolto magnificamente sin dal primo giorno così come i miei compagni. Inoltre vorrei spendere una parola per i nostri tifosi che magari non saranno numerosissimi come quelli di altre squadre, ma ci sono sempre vicini in maniera calorosa con grandissimo attaccamento alla maglia perciò spero di ripagarli con il massimo di soddisfazioni possibili".
In squadra in questo momento avete Paulinho che è strabiliante, tu che lo osservi da vicino che impressione ti ha fatto?
"Onestamente avendo già avuto il piacere di conoscerlo l'anno scorso come avversario non sono affatto sorpreso dal suo rendimento, anzi è chiaramente un calciatore di categoria superiore che con i suoi gol e i suoi movimenti per la squadra ci permette di fare il salto di qualità. Speriamo che resti con noi sino a fine stagione perchè per il Sorrento è importantissimo":
A livello personale quali sono i tuoi obiettivi per questa annata?
"Sono sincero spero di fare un campionato da protagonista e arrivare il più in alto possibile. Non ti nego che mi piacerebbe tornare a giocare in B magari con questa maglia".
Nella tua prima esperienza italiana sei stato allenato dall'attuale tecnico del Milan Allegri, ti aspettavi che sarebbe arrivato così in alto in poche stagioni?
"Ho la fortuna e il privilegio di poter dire di essere stato allenato e lanciato in Italia da Massimiliano Allegri, il quale non è soltanto un grande allenatore, ma sopratutto una persona fantastica con cui dialogare. Mi ha trasmesso tanto e anche quando è passato al Cagliari siamo sempre rimasti in contatto e ti confesso che i suoi consigli si sono sempre rivelati preziosi. Non mi sorprende affatto che stia facendo così bene al Milan".
Grazie per la piacevole chiaccherata...
"Grazie a voi di TuttoLegaPro.com per l'intervista. Vi seguo tutti i giorni per essere sempre informato, sono un vostro lettore e ne approfitto per salutare i miei parenti che vivono in Argentina e ai miei amici che stanno in Uruguay e che grazie al vostro sito possono seguirmi come se fossero qui anche loro".


