Cavese, il presidente Spatola a TLP: "Spero nel buon senso della disciplinare"
Fin dal momento in cui si è insediato si è posto questo principio, di salvare la Cavese dalla retrocessione. Il presidente aquilotto Giuseppe Spatola, intervistato da TuttoLegaPro.com allo stadio “San Francesco” di Nocera Inferiore, dove ha assistito alla partita di Coppa Italia contro la Nocerina, interviene sia sul rischio penalizzazione nel quale incorre la Cavese, sia sulle strategie che intraprenderà la società per inseguire l’obiettivo salvezza, sia sulle favorite per la vittoria finale. Spatola parla anche di quelli che saranno i suoi derby più speciali, con il Benevento, di cui anni fa è stato presidente.
“Non abbiamo ancora notizie di quanti saranno i punti di penalizzazione – afferma Spatola – stiamo aspettando, ma sicuramente potrebbero decidere domani. Qualunque sia il giorno, la decisione potrebbe turbare lo spirito della nostra squadra che già a Lanciano dovrà affrontare una gara molto delicata. Auspico che la Disciplinare si pronunci sul ricorso lunedì, in modo da non creare tensioni inutili”.
Che cosa rischia la Cavese?
“Io spero il meno possibile: la penalizzazione la subiremo sicuramente, ma mi auguro non sia così forte, anche perché sono state fatte delle cose di cui io non ho colpe: sono errori che furono fatti nel campionato scorso, prima che io prelevassi la Cavese, per i quali dobbiamo pagare. Speriamo che la Disciplinare capisca che noi non abbiamo colpe, e ci affidiamo all’avvocato Eduardo Chiacchio che è esperto in materia”.
Dato che siete in lotta per la salvezza, ritenete di dover potenziare ancora l’organico?
“Sicuramente non staremo a guardare: ci interessa soprattutto di operare per quello che riguarda la fase offensiva, e non escludo nemmeno che ci siano delle uscite”.
Guardiamo un po’ più in su: chi vede favorito per la promozione?
“Vedo bene l’Atletico Roma, la Nocerina e anche il Benevento, per la vittoria finale. L’Atletico ha la squadra più longeva del campionato, con elementi che hanno fatto anche la Serie A, e questa è la loro forza; il Benevento è già di per sé un’ottima squadra, e con la recente scomparsa del patron Ciro Vigorito in campo darà tutto per onorarne la memoria nel tentare di raggiungere il sogno della Serie B; infine la Nocerina ha uomini di esperienza e ha lo dimostrato contro di noi, quindi potrà fare il bello e il cattivo tempo”.
Presidente, se lei potesse scegliere, chi vorrebbe che vincesse?
“Da beneventano mi auguro ci riesca il Benevento, ma il mio unico principio è salvare la Cavese. Il resto non mi interessa più di tanto: quale che sia l’avversario, vorrei vincere. Quando ci troveremo di fronte al Benevento, di cui sono stato il presidente, mi auguro che alla fine vada in B, ma nel contempo spero che possiamo fare sei punti contro di loro”.
Grazie, presidente.
“Grazie a voi. Faccio i complimenti al vostro portale anche per il modo in cui seguite la nostra squadra, e vi auguro di cuore un buonissimo lavoro”.


