Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Risultati e classifiche
1^ Divisione, Bassano killer a Verona. Un tiro vale il pari
domenica 31 ottobre 2010, 16:55Risultati e classifiche
di Corrado Della Bruna
per Tuttoc.com

1^ Divisione, Bassano killer a Verona. Un tiro vale il pari

Hellas Verona-Bassano Virtus 1-1

Hellas Verona e Bassano Virtus si incontrano in questo derby veneto valido per l'undicesima giornata del girone A di Prima Divisione. Come anticipato, mister Giannini manda in campo una formazione inedita: Emerson in mezzo al campo e Ceccarelli spostato lungo l'out destro in una difesa a quattro. Selva al centro dell'attacco dal primo minuto. Risponde il Bassano con l'annunciato 4-3-1-2, Crocetti non ce la fa e parte dalla panchina.

Dopo le prime fasi di studio, i padroni di casa passano in vantaggio: al 7' sugli sviluppi di una punizione nella zona d'attacco sinistra Scaglia trova a centro area Vergini, abilissimo a girare sul secondo palo in torsione di testa. Grillo nulla può nell'occasione anche se il difensore gialloblù è parso troppo libero. Il Verona insiste ed al 14' Pichlmann ha la palla del raddoppio: azione tutta in velocità dalle retrovie con Russo che libera la punta in area avversaria (fortunoso nel primo rimpallo a contatto con il difensore del Bassano, ndr). Gran botta su cui si oppone Grillo, palla che resta lì e in precario equilibrio ci prova ancora, nuovamente l'estremo difensore a deviare. Due minuti dopo, altra tegola per gli scaligeri, con Russo costretto ad uscire per infortunio (l'ultimo di una lunga serie che sta falcidiando il centrocampo di Giannini). Si fanno preferire i gialloblù in questo primo tempo e, ancora da palla inattiva, creano un altro pericolo per l'undici di Jaconi; cross da destra di Hallfredsson, a centro area contrasto aereo non falloso tra Vergini e Grillo con la palla che arriva sul secondo palo ove Pichlmann non riesce a toccare per un niente. La retroguardia del Bassano patisce non poco le battute da fermo dei padroni di casa, al 28' Grillo riesce ad anticipare di pochissimo Abbate presentatosi solo innanzi a lui su traversone dalla trequarti. La partita vive un lungo momento di "stanca", con l'Hellas che mantiene un costante, ma più sterile, predominio territoriale e il Bassano che non riesce ad impensierire la retroguardia di casa. Termina il primo tempo con gli scaligeri meritatamente in vantaggio. Per il Bassano nemmeno un tiro in porta nella prima frazione di gioco.

Nessun cambio all'intervallo e squadre in campo con gli stessi ventidue che hanno chiuso il primo tempo. Non cambia nemmeno il canovaccio dell'incontro, con l'Hellas Verona a rendersi più pericoloso: al 51' meraviglia di Hallfredsson lungo l'out destro d'attacco, ingresso in area e palla rasoterra per Pichlmann, che controlla bene ma conclude troppo debolmente.
Il Bassano da i primi cenni di vita intorno al 58': nell'arco di un minuto un paio di occasioni su punizione, la seconda delle quali, da sinistra, chiama Rafael alla sua prima respinta di pugni. Perde qualche metro di campo il Verona, anche se le punte bassanesi appaiono davvero in ombra. Giannini sostituisce un stremato Selva con Vriz, portando Pichlmann al centro dell'attacco con il nuovo entrato lungo l'out offensivo destro. Jaconi risponde dieci minuti dopo inserendo la terza punta, Crocetti, per un difensore.
Il secondo tempo è decisamente meno vivo del primo, con gli scaligeri che non riescono a riproporre le buone trame offensive viste nei primi quarantacinque minuti e gli ospiti che, seppur abbiano alzato il baricentro, non sono mai realmente pericolosi. Emblematica del momento tutt'altro spumeggiante del match la sola conclusione da segnalare, all'82', di Beccia dalla distanza che termina a lato ma costringe Rafael a "sporcarsi i pantaloncini".
All'88' arriva però la doccia gelata per i veronesi: alla prima occasione della partita il Bassano va in rete. Discesa di Beccia lungo la fascia destra che, appena entrato in area, mette rasoterra verso la porta di Rafael, Crocetti è abile a toccare di tacco anticipando il diretto marcatore e il portiere per l'1-1. Finisce qui la partita tra i sonori fischi del "Bentegodi".

Il Verona, dopo un primo tempo di buon livello, ha rinunciato troppo presto a giocare. Il Bassano, nonostante abbia fatto davvero poco per vincere la partita, riesce a capitalizzare da killer l'unica vera azione creata nel corso della partita.

Hellas Verona- Bassano Virtus 1-1

Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Ceccarelli, Abbate, Vergini, Scaglia; Russo (16' Garzon), Emerson, Hallfredsson; Pichlmann, Selva (65' Vriz), Le Noci (85' Malomo). (A disposizione: Caroppo, Ferrari, Anderson, Kadrejnane). Allenatore: Giannini

Bassano Virtus (4-3-1-2): Grillo; Martina (75' Crocetti), Pellizzer, Porchia, Ghosheh; Lorenzini, Caciagli, Mateos; Niada (52' Beccia); La Grotteria, Guariniello (90' Veronese). (A disposizione: Grosso, Criaco, Lovato, Vigo). Allenatore: Jaconi

Arbitro: Mangialardi di Pistoia

Marcatori: 7' Vergini (V), 88' Crocetti (B)

Note: Spettatori 9.667 (1.709 paganti). Ammoniti Ghosheh e Mateos (B). Angoli 4-3 Hellas Verona. Recupero: 1' pt e 3' st.

Altre notizie