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INTERVISTA TC - Feralpisalò, Staiti: "Catania stimolante e divertente"TUTTOmercatoWEB
domenica 27 maggio 2018, 18:45Interviste TC
di Sebastian Donzella
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Feralpisalò, Staiti: "Catania stimolante e divertente"

Lorenzo Staiti, con due magie dalla distanza, è stata una pedina qualificazione nella qualificazione della Feralpisalò ai quarti di finale dei playoff di Lega Pro. TuttoC.com ha intervistato l'esperto centrocampista dei gardesani in vista della doppia sfida col Catania. 

Avversario suggestivo come pochi.
"Abbiamo molto rispetto per il Catania, è una squadra importante e blasonata, di estrema qualità, costruita per vincere e che si è giocata il campionato fino alla fine: sarà una sfida stimolante. Arrivate a questo punto comunque tutte le squadre hanno le loro qualità, una vale l'altra da questo punto di vista. Per questo, consci del nostro valore, guardiamo a noi, sapendo che per tenere testa al Catania dovremo tenere alto il livello delle prestazioni: finora abbiamo fatto la differenza con corsa, intensità e forza mentale non indifferente".

Sfida inedita con un club mai incontrato: sarà un problema?
"Al giorno d'oggi con le varie piattaforme per la visione e l'analisi delle partite la conoscenza c'è. Inoltre i giocatori del Catania li conosciamo sia perché hanno giocato in Serie A sia perché con qualcuno ci abbiamo anche giocato insieme o contro. Io personalmente ho condiviso un'annata all'Entella con Andrea Mazzarani mentre ho affrontato varie volte Semenzato da avversario al Nord".

Voi arrivate da quattro partite giocate in 12 giorni, loro torneranno in campo dopo 20. Differenze?
"Questo aspetto è un po' un'incognita, il giudizio al momento può essere solo soggettivo. Rimaner fermi tanto tempo può non aiutarti ma giocare così tanto in tempi ristretti ha portato a un dispendio mentale e fisico elevato. Ma quando si vince l'autostima cresce e si fa tutto con un entusiasmo diverso".

Che partite vedremo?
"Siamo due realtà diverse, loro hanno una passione tipica del Sud. Ma è il bello di giocare queste partite, la cornice di pubblico al "Massimino" sarà incredibile e per noi sarà un incentivo a fare meglio. Tecnicamente sarà una bella partita da vedere perché si affronteranno due squadre forti: loro sono solidi, i numeri difensivi lo dimostrano. Noi esprimiamo un calcio propositivo che porta tanti uomini in zona gol. Ci sono i presupposti per una sfida divertente".

Proverete a prendere un altro scalpo eccellente dopo quello dell'Alessandria.
"Ci davano per spacciati e abbiamo dimostrato che non era così. Il risultato dell'andata era stato abbastanza bugiardo: l'Alessandria aveva disputato un'ottima partita da noi ma ci eravamo trovati sotto di tre gol in maniera immeritata. Lì siamo stati bravi mentalmente a rimanere sul pezzo e segnare due gol nel finale, in modo da potercela giocare con grande fiducia nei nostri mezzi al "Moccagatta". Con la massima sincerità ti confesso che eravamo preoccupati fino a un certo punto, eravamo fiduciosi su una possibile vittoria in Piemonte anche se non era affatto facile".

Chi vedi come favorita per la Serie B? 
"Arrivati a questo punto bisogna esser realisti: tutte le partecipanti hanno possibilità concrete di arrivare in B. L'ultimo turno playoff ha fatto capire che di favorita in assoluto non c'è nessuno. Ci sono otto squadre importanti che si sono meritate di giocarsi la vittoria finale. Il bello del calcio è questo: si parte da 0-0 e i valori devi dimostrarli in campo".

A livello personale sono arrivati due gol fondamentali e bellissimi, con Albinoleffe e Alessandria. Non c'è due senza tre?
"Ho sempre avuto caratteristiche che mi permettono di essere pericoloso anche in fase realizzativa ma alla fine quello che conta davvero è sempre il risultato di squadra. Tutto passa in secondo piano se poi non si vincono le partite".

Metà delle squadre rimaste arriva dal Girone B. Forse il vostro sesto posto non era così brutto...
"Ogni girone ha la sua difficoltà. Quello del sud è molto dispendioso a livello mentale visto che si va a giocare su tanti campi caldi. Mi viene da sorridere che qualcuno pensi che il nostro è il più scarso: un anno fa il Pordenone a momenti elimina il Parma in semifinale, adesso ha chiuso al nono posto. Il Bassano è sempre stato nelle prime posizioni sfiorando la B diverse volte ed è arrivato ottavo. Senza dimenticare Reggiana e Samb che erano forti sin dall'inizio. Se ci sono 4 squadre nei quarti un motivo ci sarà".

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