Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Interviste TC
INTERVISTA TC - Giampà: "Playoff, ieri zero sorprese"TUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
lunedì 4 giugno 2018, 13:40Interviste TC
di Raffaella Bon
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Giampà: "Playoff, ieri zero sorprese"

Domenico Giampà, motorino instancabile tra Serie A, B e C nell'ultimo millennio, ha commentato a TuttoC.com le ultime novità scaturite dai playoff giocati ieri. L'attuale tecnico del Roccella si è espresso anche sulla Ternana, sua ex squadra.

Catania, Robur, Sudtirol e Cosenza. Te le aspettavi?
"Non ci sono state sorprese, hanno passato il turno le quattro favorite alla vigilia".

Chi la spunterà?
"La favorita è sicuramente il Catania, però vedendo giocare il Cosenza dal vivo scopri una squadra che sta benissimo a livello fisico e che potrebbe mettere in difficoltà chiunque in questo periodo".

Passiamo alla Ternana, tornata mestamente in C.
"Non mi aspettavo la retrocessione, all'inizio giocavano anche un bel calcio. Ci sono stati giocatori come Montalto e Tremolada che hanno fatto benissimo ma la categoria è dura e la retrocessione poteva comunque arrivare, come poi è stato".

Adesso le Fere punteranno alla B?
"Salire non è mai facile, anche se hai la società forte. Hanno cambiato direttore sportivo, dovranno organizzarsi per costruire una squadra altrettanto forte perché se lo merita una piazza come Terni".

Chiusura personale, con la prima esperienza da tecnico, al Roccella, in Serie D.
"È andata bene, ci siamo salvati. Per me non è cambiato nulla rispetto al passato: hai più responsabilità da allenatore che da calciatore ma la cosa non mi ha pesato perché era quello che volevo fare".

Altre notizie