INTERVISTA TC - Tiribocchi: "Robur-Catania poteva essere finale"
Simone Tiribocchi, già vice di Lorenzo D'Anna alla Primavera del Chievo, dopo aver condotto per un breve periodo la prima squadra dell'Olbia nella scorsa stagione al posto dell'esonerato Mignani per poi tornare a seguire l'Under 17 dei bianchi, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per fare le carte alle semifinali playoff che vedrà impegnato anche il 'suo' Siena (ha vestito la maglia bianconera in due diverse occasioni tra il 2000 e il 2003, ndr).
Partiamo da Robur Siena-Catania: che partita ti aspetti?
"Sarà molto dura per entrambe. Le quattro che sono arrivate fin qui sono squadre forti e piazze importanti. Credo che questa sfida avrebbe potuto essere anche la finale visto che hanno dimostrato durante l'anno di essere all'altezza per la Serie B".
La Robur Siena viene da due giorni intensi, caratterizzati dalle polemiche post vittoria sulla Reggiana.
"Sinceramente non ho visto le immagini, ma posso dire che le proteste sono state troppo pesanti: si sono lette cose fuori luogo. Naturalmente ci possono essere tutte le ragioni di questo mondo, però mi sembra si sia andati oltre il limite. Bisogna anche essere sportivi e dare merito all'avversario".
Su quali uomini dovrà puntare domani sera la Robur Siena?
"Credo che i bianconeri abbiano un collettivo importante, così come lo è il loro allenatore. Mignani, già al primo anno, ha dimostrato di sapere dove lavorare e su cosa puntare per questo campionato. Io so come lavora e penso proprio lui possa essere l'arma in più. Ho preso il suo posto l'anno scorso ad Olbia ed è stato il mio capitano sempre ai tempi del Siena. Tra di noi c'è un ottimo rapporto e so che persona e che professionista è".
Quindi sono stati lui e Vergassola l'arma vincente di questa Robur Siena?
"Sì, come ho detto prima: hanno gettato le basi per fare qualcosa di importante. Si sono accorti lungo il percorso che l'obiettivo poteva essere raggiunto già al primo anno, andando vicini a vincere il campionato".
Il Catania sulla carta però sembrerebbe favorito?
"Il Catania ha ottime individualità ed è una piazza importante che ha fatto per anni la A e la B. Però il Siena ha collettivo e morale: ha tutto per poter emergere".
Il tuo futuro?
"C'è qualcosa che bolle in pentola. Mi sarebbe piaciuto continuare coi ragazzi, anche se vedo che è un po' più complicato, per cui opterei per una prima squadra anche in Serie D. Ho una proposta che sto valutando".


