1^ Divisione, super Salernitana. Hellas Verona al tappeto
Vince e convince la Salernitana che supera in casa l'Hellas Verona e balza al secondo posto solitario in classifica, mettendosi a soli due punti di distanza dalla capolista Sorrento, fermata sul pari dal Pavia.Prestazione gagliarda e convinta degli uomini di mister Breda, che hanno concesso poco spazio agli avversari, legittimando il risultato per quasi tutti i novanta minuti. I granata, complice la maxi stangata inflitta in settimana dal giudice sportivo a Peccarisi (tre turni), Pestrin(due turni) e Montervino (un turno), arrivano al match in formazione fortemente rimaneggiata. Il trainer trevigiano è costretto, quindi, a fare di necessità virtù e schiera il rientrante Murolo in coppia con Accursi, e in linea mediana il neo acquisto Carrus (esordio in maglia granata) con Carcuro e Szatmari. In avanti recupera Fava che dopo due giornate di assenza parte dal primo minuto. Problemi di formazione anche per mister Giannini che recupera solo Esposito e lascia a casa Maietta, Paghera, Martina Rini, Russo e Campagna. Il big match della dodicesima giornata, purtroppo, fa parlare di se anche per alcuni episodi extracalcistici: infatti, all’esterno dello stadio si sono verificati violenti scontri tra le due tifoserie, che inspiegabilmente prima e durante la partita sono venute a contatto. Le forze dell’ordine sono state costrette ad intervenire e ad utilizzare i lacrimogeni che tra l’altro, sono arrivati sul terreno di gioco, causando la sospensione del match per circa due minuti. Tornando al calcio giocato, parte subito bene la Salernitana che dopo soli quattro minuti va vicina al vantaggio: Merino in posizione centrale lancia Ragusa che si inserisce perfettamente tra le maglie della difesa avversaria. Il peperino scuola Genoa entrato in area salta De Andrade in uscita, ma da posizione defilata calcia alto sulla traversa. Pochi minuti più tardi (11’), però, la Salernitana passa: Balestri dalla fascia destra scodella a centro per Fava che di rapina anticipa Abbate e con una potente incornata deposita la palla alla destra di De Andrade. Il match si addormenta un po’ e le due squadre si affrontano prevalentemente a centrocampo. La squadra di casa va vicina al raddoppio al 37’: Polito lancia lungo per Ragusa che in azione di due contro uno prima si beve Ceccarelli e poi serve Merino. L’attaccante peruviano è poco freddo sotto rete e si fa deviare in angolo la conclusione dall’estremo difensore gialloblù. Tre minuti più tardi Ferrari mette i brividi ai seimila dell’Arechi: l’attaccante scaligero imbeccato in area da Le Noci, da buona posizione calcia debole addosso a Polito. Prima dell’intervallo Breda è costretto a sostituire l’infortunato Accursi con il giovane Altobello, schierando così la terza coppia di difensori centrali in soli due match. La ripresa si apre sotto la pioggia che penalizza la classe di entrambe le squadre. Mister Giannini prova il tutto per tutto, buttando nella mischia Cangi, Viviani e Selva. Il trainer granata risponde inserendo il più fisico Litteri al posto di Merino, poco adatto sul campo pesante. La scelta si rivela azzeccata, in quanto l’attaccante siciliano, disputa un buon match, siglando anche la rete del raddoppio. Al 65’ l’ex Slavia Praga prende le misure e conclude di poco a lato. Tre minuti più tardi, Fava servito da Carrus insacca, ma in posizione di offside. Al 70’ l’episodio che chiude i conti: galoppata sulla sinistra di Ragusa che serve con un cross rasoterra Fava. La sfera, però, arriva a Litteri, che prima di calciare a rete viene spinto in area da Scaglia. Il signor Di Paolo assegna la massima punizione ed espelle per doppia ammonizione il difensore veneto. Dagli undici metri è lo stesso Litteri a trasformare e a siglare il raddoppio. Il Verona si innervosisce e al 79’ rimane addirittura il nove: Ferrari perde la testa e rifila una manata a Carrus che gli costa il rosso diretto. La Salernitana controlla il risultato, senza infierire sull’avversario. Al terzo dei sei minuti di recupero, però gli ospiti riescono a trovare il goal della bandiera con una fortunosa conclusione dai venticinque metri di Esposito deviata da Altobello che si insacca alle spalle dell’incolpevole Polito. La Salernitana, torna alla vittoria dopo due turni di astinenza e continua la sua rincorsa alla vetta. Per il Verona è notte fonda.
SALERNITANA-VERONA= 2-1
SALERNITANA (4-3-3): Polito; Balestri, Accursi (46’ Altobello), Murolo, Legittimo; Carcuro, Carrus (81’ Tricarico), Szatmari; Merino (59’ Litteri), Fava, Ragusa. A disposizione: Iuliano, Pepe E., Franco, Falzerano. Allenatore: R. Breda
HELLAS VERONA (4-3-3): De Andrade; Abbate (50’ Cangi), Ceccarelli, Vergini, Scaglia; Vriz, Esposito, Hallfredsson (61’ Viviani); Ferrari, Pichlmann (69’ Selva), Le Noci. A disposizione:Caroppo, Cavalheiro, Garzon, Malomo. Allenatore: G. Giannini
ARBITRO: Di Paolo di Avezzano
MARCATORI: 11’ p.t. Fava (S), 71’ Litteri (S) rigore, 93’ Esposito (V)
NOTE: gara sospesa dal 7’ al 9’ per lancio di lacrimogeni sul terreno di gioco. Ammoniti: Merino(S) per fallo di mano, Ceccarelli (V), Murolo (S), Scaglia (V), Cangi (V) per gioco falloso; Espulsi: Scaglia(V) per doppia ammonizione, Ferrari (V) per fallo di reazione; Angoli: 2-3 ; Recupero: 4’-6’; Spettatori 6000 circa di cui 150 provenienti da Verona.


