1^ Divisione, giusto il pari tra Spal e Spezia
In una classica della Lega Pro, si affrontano Spal e Spezia. I liguri forti di una campagna acquisti faraonica presentano una classifica deficitaria, mentre per i padroni di casa la vittoria di oggi consoliderebbe la seconda posizione, riscattando la penalizzazione subita in settimana. Numerosi i tifosi sugli spalti e per la prima volta dall’inizio del torneo, i tifosi spallini, ritornano a cantare in curva. Sciopero terminato contro la tessera del tifoso. Numerosi anche i tifosi liguri arrivati giusto per l’inizio della gara. Il match è una partita a scacchi, infatti nonostante la Spal cerchi d’imporre un ritmo più elevato, gli “aquilotti“, amministrano con bravura. Pane schiera dal primo minuto Saudati con Vannucchi al fianco, sostenuti da Colombo ad impensierire la difesa di casa. I biancazzurri, oggi orfani di Fofana, in difesa recuperano l’ex di turno Zamboni. I padroni di casa sfruttano le corsie laterali con Smit e Melara, sontuosa la sua prestazione, ma non trovano mai il guizzo vincente; vuoi per l’imprecisione o per la bravura dell’avversario, Meloni non riesce assieme al bomber Cipriani a scardinare la porta dei bianconeri. Al 18’ lanciato dal fallo laterale, Meloni sfugge all’avversario, il quale rimette palla al compagno Smit, che calcia in corsa di potenza dal vertice sx dell’area con la palla che gira davanti alla porta di Aprea, estremo ospite. E’ un momento favorevole per i biancazzurri che in pochi minuti sfiorano il vantaggio di testa con Cipriani abile a ricevere dopo una apprezzabile combinazione Melara – Meloni – Smit. Soffre le fasce laterali lo Spezia, ma il centrocampo dei ferraresi non manda input vincenti. Così al termine della prima frazione di gioco, gli ospiti, solo per colpa loro, non passano per un errore clamoroso al limite dell’area piccola con Fissore, che devia fuori il cross di Pedrelli dopo aver ricevuto palla per velo di Saudati.
Ripresa all’inizio più veloce per volontà delle due squadre di provare a far breccia sull’avversario, ma il gioco brioso dura poco. I ritmi si abbassano ed entrambi gli allenatori pensano a nuovi innesti. Specialmente la Spal non riuscendo a trovare il passo giusto a centrocampo cerca nuove idee con l’inserimento di P.Rossi e Colomba al posto di uno spento Meloni e G.Rossi. Pane inserisce Casoli per un fischiatissimo Marchini. Proprio dalle panchine arrivano gli spunti ed i guizzi vincenti. All’ 82’ da un errore in fase disimpegno della difesa di casa, gli ospiti grazie a Saudati guadagnano un corner. Dallo sviluppo di questo palla tesa di Vannucchi e dalle retrovie sbuca solitario Casoli che di testa piazza la sfera in rete. Non ultimo a trovare la via della rete lo scorso anno al Gubbio ben 11 reti le sue, regala il vantaggio e la gioia ai numerosi tifosi bianconeri. Scende lo sconforto tra le fila dei giocatori di casa, ma il gol subito è da sprono ad una reazione rabbiosa. Infatti neanche il tempo per riorganizzarsi che la spinta di Melara, Cipriani in pochi minuti creano lo scompiglio nelle maglie della difesa ospite. Proprio da una frenetica azione, al 85’ la Spal trova il pareggio con Paolino Rossi, che riprendendo una respinta errata degli spezzini, calcia di potenza dal limite spedendo la palla all’incrocio dei pali dell’incolpevole Aprea. Ancora qualche sfuriata e poi la gara finisce con un giusto pareggio tra due squadre di pregevole valore.
Spal - Spezia: 1 - 1
reti: al 82' Casoli(Spezia), al 85' P. Rossi (Spal)
SPAL (4-4-2): Ravaglia,Belleri, Rossi G.( dal 70’ Colomba), Coppola, Zamboni, Battaglia, Melara, Migliorini (dal 88’ Bedin), Meloni ( dal 65’ P.Rossi), Smit, Cipriani. A disp.: Capecchi, Ghetti, Bortel, Pallara, Bedin, Colomba, P. Rossi. All.: Notaristefano.
SPEZIA (4-3-1-2): Aprea, Enow, Pedrelli, Padoin, Buscaroli ( dal 33’ Comazzi), Fissore, Marchini (dal 70’ Casoli), Herzan, Saudati , Colombo, Vannucchi. A disp.: Conti, Comazzi, Musto, Boldrini, Casoli, Ferrarese, Cesarini. All.: Pane.
Arbitro: sig. Peretti da Verona


