Agostino Ripoli a TLP: "Vogliamo il Fano ma la proprietà tentenna"
Agostino Ripoli, ex team manager della Vibonese e di Gualdo Tadino, esce allo scoperto. E’ lui che sta facendo da tramite ad alcuni imprenditori per rilevare L’Alma Fano attualmente nelle mani del duo Caverni – D’Innocenzo. Il suo è una specie di ultimatum dopo i vari tentennamenti da parte dell’attuale proprietà: “ Vogliamo rilevare il Fano, rappresento una cordata di imprenditori calabresi ed altri imprenditori aretini che hanno interessi in Calabria e già da un mese siamo in contatto con l’attuale proprietà per rilevarne il pacchetto di maggioranza. Però dall’altra parte non c’è troppa convinzione".
E’ vero che siete pronti a lanciare un ultimatum?
"Noi aspetteremo fino a Lunedì 15 dopodiché abbandoniamo tutto e tutti. I proprietari hanno in mano la nostra offerta però non si decidono a dire di si. Probabilmente c’è l’amministrazione comunale che spinge verso altre direzioni ma noi siamo persone serie".
Perché volete il Fano ?
"Perché è una società sanissima, ha già pagato le prime tre mensilità più relativi contributi ed una piazza altrettanto importante".
In che rami operano gli imprenditori che vorrebbero rilevare la società?
"Ci sono tre persone nelle specifico, uno che opera nel ramo vinicolo, l’altro nel turismo ed un altro ancora nel settore pubblicitario".
Quali sarebbero i vostri obiettivi ?
"Potenziare nel prossimo mercato di Gennaio la squadra affinché raggiunga una tranquilla salvezza, poi l’anno prossimo tentare a qualcosa di più importante tipo Play Off. È quattro settimane che vedo la squadra, e sarò anche a Poggibonsi Domenica".
Con voi nella stanza dei bottoni anche l’ex sangiovannese Alunni ?
"Fabrizio è un amico, c’abbiamo chiacchierato ma lui è ora impegnato nel corso a Coverciano per divenire direttore sportivo a tutti gli effetti. Una volta che ha finito questo impegno vedremo ma ora è impegnato su questo fronte e non vuol altri pensieri".
Siete pronti a ristrutturare anche la società ?
"Tengo a precisare che non vogliamo fare nessuna rivoluzione anche e soprattutto a livello tecnico perché questa è una squadra che con qualche accorgimento può raggiungere una tranquilla salvezza. Siamo peraltro d’accordo che la figura di presidente andrà ad un personaggio marchigiano molto conosciuto anche se non posso fare il nome".
Tra una settimana sapremo tutto quindi…
"Lunedì 15 vogliamo una riposta positiva o negativa. Qualora andasse male ringrazieremo comunque Caverni e D’Innocenzo che si sono dimostrate persone serie e squisite nei nostri confronti”.


