Rodengo-Montichiari, un derby senza guida
I tecnici delle due squadre bresciane che si sfideranno domenica saranno squalificati. Entrambi dirigeranno le loro squadre dalla tribuna, ma intanto analizzano la gara ai microfoni di BresciaOggi.it: "Le qualità del Rodengo non si discutono - puntualizza il tecnico del Montichiari, Claudio Ottoni -. Stiamo parlando di una squadra costruita per ambire a posizioni di vertice".
Che però sta faticando più del previsto, e al pari dei rossoblù è alle prese con un periodo non proprio esaltante: due punti raccolti negli ultimi sei turni, un solo gol segnato in 540 minuti (tra l'altro da un difensore, capitan Mauro Bertoni, nel derby con la Feralpi Salò). E come se non bastasse i franciacortini dovranno pure fare i conti con la cabala dei precedenti, che sorride nettamente al Montichiari: il Rodengo, infatti, non ha mai vinto contro i rossoblù.
C'è, dunque, un tabù da sfatare se si vogliono conquistare i primi punti della gestione Piovani. "Pensiamo al campo e alla partita - commenta il neotecnico del Rodengo, successore di Paolo Rodolfi e che domenica ha debuttato a Chiavari con una sconfitta -. L'obiettivo nostro è quello di muovere la classifica. I ragazzi lo sanno e sulla loro voglia di riscatto sono pronto a scommettere. Per quel che riguarda il resto, speriamo che sia un bel derby".


