INTERVISTA TC - Lucchese, Provenzano: "Siamo carichi, ci crediamo"
La Lucchese ha ancora una doppia sfida in programma, quella col Bisceglie, per conquistare la permanenza in Serie C, in attesa di capire il futuro del club. TuttoC.com, in vista del playout delle Pantere, ha intervistato in esclusiva il centrocampista rossonero Alessandro Provenzano:
Il primo step col Cuneo è stato superato, una doppia vittoria che ha ribadito la vostra personalità.
"Era una gara che più che un playout poteva anche essere un playoff visto la classifica che le due squadre avrebbero avuto senza penalizzazioni. I biancorossi non sono stati affatto un avversario facile, tra l'altro l'anno scorso avevo giocato col Cuneo e quindi conoscevo un po' l'ambiente. Siamo stati bravi perché abbiamo approcciato molto bene l'andata, con un 2-0 che ci ha messo in condizione di arrivare al ritorno un po' più sereni. Abbiamo fatto un'ottima gara, sia chi ha giocato titolare sia chi è subentrato. Grazie anche alla spinta dei cinquecento tifosi che ci hanno seguito in Piemonte, è stato davvero bello vederli lì con noi".
La Lucchese è quasi al termine di una stagione particolare, come vive questo sprint finale lo spogliatoio?
"A dicembre abbiamo fatto un patto nello spogliatoio, molti di noi avevano delle richieste, ma abbiamo deciso di restare di comune accordo col mister e col direttore Obbedio per fare la grande impresa. Siamo un gruppo affiatato, sia dentro che fuori dal campo, siamo carichi. Ci crediamo perché arrivare a festeggiare l'8 giugno tutti insieme a Bisceglie sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione sicuramente dura. Quest'anno ci siamo trovati a fare ben oltre quello che era il nostro compito. Siamo convinti che possiamo chiudere alla grande questa stagione. Soprattutto per la piazza di Lucca, assolutamente fantastica, che ci ha seguito e sostenuto ogni istante, anche oltre quello che concerne il campo".
A proposito di mister Favarin e del direttore Obbedio, quanto sono stati importanti per la tenuta del gruppo?
"Importantissimi è dire poco. Con il mister lavoriamo tanto e bene in campo, il direttore si è sdoppiato se non di più in tante figure e non ci ha mai fatto mancare nulla insieme allo staff tecnico e alla segretaria Marcella Ghilardi che ci seguono in tutto e per tutto. In queste ultime due gare daremo tutto anche per loro. Siamo stati fortunati anche dal punto di vista umano".
Torniamo al campo, che gara sarà col Bisceglie? E cosa pensi del sorteggio che vede il ritorno in Puglia?
"Giocare la prima in casa o fuori è relativo, quando arrivi a questo punto della stagione devi semplicemente dare tutto quello che hai e anche oltre. Per quanto riguarda il Bisceglie, per me che sono di Palermo, fa sempre piacere scendere al Sud a giocare. Sarà un ambiente tosto, ma per il gruppo e per le qualità dei miei compagni, in un contesto caldo possiamo riuscire anche a dare qualcosa in più. Ovviamente sperando di avere al seguito i nostri fantastici tifosi, anche se si tratta di una trasferta non delle più facili per la distanza che c'è".
A proposito del Palermo, che ne pensi della possibilità di vedere i rosanero in Serie C?
"Mi auguro che quantomeno il Palermo mantenga la B, lo spero da palermitano e da tifoso, sarebbe fondamentale. Per quanto riguarda i problemi del club dello specifico non esprimo un'opinione in quanto non li conosco adeguatamente. Spero che tutto si risolva per il meglio".
Cosa pensi dell'abolizione delle liste over?
"E' stato un provvedimento giustissimo, la meritocrazia nel calcio è fondamentale. L'abolizione delle liste over dà la possibilità a tutti i ragazzi che non sono più under di trovare più agevolmente squadra. Dopo tanti anni nei quali si guardava più al minutaggio e poco alle qualità, questa è una norma che tutela maggiormente noi over. Ci sono tanti giocatori che non hanno avuto la possibilità di esprimersi in Serie C e che invece ora ne beneficierà sicuramente, aumentando il livello complessivo".
E' sicuramente presto per parlare di futuro, ma come giudichi fin qui la tua stagione?
"Quest'anno ho trovato grande continuità, con 37 partite e cinque gol. Penso sia stata la mia migliore stagione. Al mercato ovviamente ancora non penso, ho in testa solo i playout con la Lucchese. Anche se per il prossimo campionato il mio obiettivo è quello di giocare un campionato di vertice in una piazza calda. Perché giocare in contesti come quello di Lucca è motivo d'orgoglio e stimolo per noi calciatori".


