INTERVISTA TC - Scalise: "Esonero Auteri mi ha colpito"
Dopo aver appeso le scarpette al chiodo, Manuel Scalise sta intraprendendo la carriera di allenatore. "In questo momento sto facendo il corso Uefa a Coverciano. Il mio obiettivo è ovviamente fare l'allenatore, magari entrare in qualche staff o settore giovanile, non mi pongo limiti. Per me l'importante è il divertimento, se manca bisogna cambiare lavoro". Così Scalise ai microfoni di TuttoC.com.
Cosa pensi di questa Serie C?
"Ci sono città importanti, squadre blasonate che hanno allestito rose per vincere e non sarà facile. Il Catania è un esempio di società che fa buone squadre e non riesce ancora ad imporsi. Serve pazienza e trovare figure giuste competenti. I presidenti devono saper attendere e non bisogna scollarsi alle prime difficoltà".
L'esonero di mister Auteri a Catanzaro ti ha sorpreso?
"Ho avuto il mister alla Nocerina, con lui vinto campionato e supercoppa, è un allenatore che in C ha vinto più di tutti. Il suo esonero mi ha colpito ed il cambio non è ancora servito, ma bisogna attendere che Grassadonia dia la sua impronta alla squadra".
La tua Lucchese insegna che la C è in difficoltà?
"Servono delle dinamiche e regole ben stabilite e parametri corretti. Sennò rischi anche di falsare i campionati".
Un commento sull'Alessandria?
"Ai Grigi c'è un mio ex compagno, il direttore sportivo Artico. Hanno cambiato dopo qualche anno e proveranno a far qualcosa di interessante.
La piazza ha bisogno di palcoscenici importanti".


