"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione
In attesa del posticipo di stasera tra Verona e Reggiana, definito da alcuni addetti ai lavori (e non ne sono d'accordo) il bigmatch del girone A, le altre hanno dato vita a un turno esaltante: nessuno zero-zero, 19 gol fatti, 4 vittorie delle squadre di casa, 3 successi esterni e una sola gara terminata in parità (2-2 a Lumezzane ).
Quella che io ho considerato la partitissima del girone A, tra la capolista Gubbio e l'Alessandria conferma sempre di più la forza della squadra di Torrente, che vince per 1-0 ed è maggiormente in fuga, realizza il gol un nuovo arrivato a gennaio, Daud, e il dato che più emerge in casa umbra che la terza forza del girone, l'Alessandria, ora è a ben 12 punti di distacco; ora in rincorsa resta il solo Sorrento che batte il Monza per 1-0 e se pur ancora molto distante ( otto punti ), mantiene vivo l'interesse alla promozione diretta.
Se le due squadre di testa in questo turno confermano i loro valori la novità vera viene da Crema dove il Bassano espugna il campo del Pergo, 1-2,centra la sua decima vittoria, ma sopratutto centra la zona playoff, in gol con una doppietta il bomber Longobardi e le doppiette come vedremo sono, sia nel girone A che nel B una nota molto curiosa.
L'altra novità arriva da Pagani che dopo un mercato riparatore " faraonico ", la Paganese centra la vittoria, che caso, non sedeva in panchina mister Capuano squalificato, la vittoria mancava da settembre 2010, ma la novità potrebbe essere anche l'esonero di mister Notaristefano della Spal che momentaneamente è fuori dalla zona " premi ", raggiunta invece dalla Salernitana che prosegue il suo momento felice e i gol non sono arrivati da bomber Fava, ma dal giovane Montalto, per lui doppietta e 1-2 sul campo del Pavia, doppietta anche tra le fila della Cremonese, ancora in gol Scaglia nell'unico pareggio della giornata per 2-2 con il Lumezzane, acquisto più azzeccato nel mercato di gennaio e sempre vivi i pensieri di un campionato importante, pensieri che secondo me si allontanano per lo Spezia che esce sconfitto dalla trasferta di Como, 2-1, con una prestazione sotto ai valori del suo organico, in risalita il Ravenna che vince sul campo sempre difficile del SudTirol, 1-2 e la zona elite è molto vicina e un pò più lontana la zona " rischio " .
Se nel girone A possiamo pensare a una corsa ancora a due per il primo posto non si può dire la stessa cosa nel girone B, dove la capolista Nocerina viene fermata nell'unico 0-0 della giornata. Bravo il Siracusa, ma nessuno dietro ne approfitta, soprattutto il Benevento che era secondo ma viene fermato in casa sul 2-2 da un intraprendente Viareggio. Per i campani in gol per due volte l'esterno d'attacco Pintori, non sfrutta il rallentamento neanche l'Atletico Roma che perde a Lanciano per 1-0, e ancora di più la Juve Stabia che torna a casa da Foggia con un severo 4-1: per i rossoneri ancora in gol, anzi ben due, dal talentuoso Insigne. Non si avvantaggia neppure il Taranto che con l'ultima della classe, la Cavese, non va oltre al pareggio, 1-1, così il 23° turno diventa favorevole alla Lucchese che sembra avere ritrovato la brillantezza di inizio stagione, 3-0 al Gela e anche su questo campo un'ennesima doppietta, quella di Marotta, ma non è finita perchè in doppia cifra ci va anche Tozzi Borsoi nella vittoriosa trasferta della Ternana targata Giordano in terra pugliese, 1-2 sul Barletta.
In campo anche in questo girone diversi calciatori arrivati con il mercato di riaprazione, con diverse reti da loro realizzate, sia nel girone A che nel B. Su tutte in quest'ultimo girone la rete vincente, realizzata da Cozzolino per la vittoria dell'Andria sul campo del Foligno, 0-1, visto che nella zona playout nessuno ha fatto passi da gigante, sia Pisa che Cosenza non si disperano per la loro gara terminata in parità, 2-2.
Ora non vi è che aspettare la prossima domenica augurandomi, e sono convinto, che la pensiate come me: in pratica che non vi siano più variazioni di classifica che non quelle date dai campi. Così ne potremmo vedere delle belle.


