1^ Divisione, si accende il Lume, si spegne la Spal
Oggi a Ferrara, arrivava il Lumezzane, ex squadra per i dirigenti spallini G.B Pozzi e Renato Schena. Alla Spal servono i tre punti per continuare la corsa play-off. Egidio Notaristefano deve fare i conti con l’infermeria; infatti sono assenti pedine fondamentali come Cipriani ancora per problemi muscolari e Migliorini reduce dall’influenza. All’ultimo almeno è recuperato Thomas Locatelli. I bresciani sono squadra temibile in contropiedede ed abilmente guidata da quel giocatore dal nome Lauria. I ferraresi partono subito all’attacco e appaiono più mobili degli avversari. Locatelli, schierato come seconda punta al fianco del debuttante Volpe, arrivato in settimana, è il vero faro della squadra. Passano i minuti ed i ferraresi nonostante la tanta buona volontà, con qualche sprazzo di buone trame di gioco, grazie a P.Rossi e Melara, non riescono a trovare varchi per andare a rete. Alla Spal manca un finalizzatore e l’assenza di Cipriani pesa come un macigno. Così dopo circa una ventina di minuti, il Lumezzane prende le misure al centrocampo di casa e prova a pungere con maggiore convinzione. Si pensi che il primo tiro dei padroni di casa è al 16’ con Locatelli su punizione. Le difficoltà emerse nelle ultime giornate di campionato cominciano a colpire anche a livello psicologico e gli ospiti iniziano a capire che oggi il P.Mazza può essere terra di conquista. Volpato è sempre in agguato e Ferrari e Lauria ogni volta che arrivano davanti all’area avversaria mettono in difficoltà capitan Zamboni & c.. Al 40’ ecco la svolta. A seguito di una azione manovrata, Zamboni perde un contrasto in area sulla linea di fondo campo; nel contrasto ne esce vincente Volpato, sfera a Ferrari, il quale ringrazia e solo davanti a Ravaglia colpisce a botta sicura. La difesa dei padroni di casa sembra di gesso e di stucco ci rimane pure il poco pubblico biancazzurro accorso oggi sugli spalti. L’orgoglio ferito porta ad una immediata replica degli uomini di Egidio Notaristefano e dopo pochi istanti Locatelli si trova solo in area a pochi metri dal portiere, ma con le spalle alla porta calcia alle stelle una ghiotta occasione. Si va al riposo con i tifosi di casa quasi sconsolati. Ripresa per i primi minuti arrembante alla ricerca del pareggio. Belleri riceve in area da Melara una palla invitante, ma il colpo di testa del difensore esce di un soffio. Questa sarà l’ultima occasione verso la porta del Lumezzane. Da qui in poi gli ospiti giocano senza patemi. Notaristefano prova la carta dei cambi inserendo Corsi per Melara spentosi cammin facendo. Quando però l’allenatore di casa sostituisce Volpe con Colomba si aprono le contestazioni ed epiteti nei confronti del mister. Il popolo spallino comincia a spazientirsi quando da poche idee e ben confuse si passa all’improvvisazione totale. Unica occasione per i biancazzurri verso l’80’ quando P. Rossi calcia malamente una punizione dal limite e la faccia di Locatelli ne è simbolo di rassegnazione. Mentre si attende il 90’ e l’unica attenzione è rivolta all’ascolto dei cori della curva che inneggiano al mito G.B. Fabbri, il Lumezzane raddoppia con Pisacane, il quale raccoglie un pallone sul secondo palo senza nemmeno essere contrastato. E’ lesa maestà. Il portiere ospite Trini si "sfrega" i guanti candidi, si accende il “Lume“, con la Spal che recita i dramma di Molière : “l’Improvvisazione “ per il tipo di gioco espresso e “ L’Avaro “ per i zero tiri nello specchio della porta avversaria.
SPAL-LUMEZZANE 0-2
Spal: Ravaglia, Belleri, G.Rossi, Bedin, Zamboni, Battaglia, Melara (55’Corsi), Coppola, Volpe (70’Colomba), Locatelli, P.Rossi. A disp. Capecchi,Ghetti,Bortel, Pallara, Martins Giovani
Lumezzane: Trini,Bencivenga, Pisacane, Dadson (63’Sevieri), Checcucci, Ramos, Lo Iacono (67’Bradaschia), Calliari, Volpato, Lauria, Ferrari (76’Alberti). A disp: Di Gennaro, Lucani, Mancini, Inglese.
Marcatori: 40’ Ferrari (L), 85’ Pisacane (L)
Ammoniti: Lauria (L), Belleri (Sp), Coppola (Sp), Zamboni (Sp)
Arbitro: sig. Bietolini da Firenze


