2^ Divisione, la Pro Vercelli suona la "nona di Boldini"
Punto tutto sommato positivo per la Pro Vercelli di Braghin che, pur incappando in una giornata non particolarmente ispirata, riesce a conservare il primato in classifica contro un Renate che infila una nuova sfera -la nona- nel pallottoliere dei risultati utili consecutivi.
Subito sorpresa alla consegna delle formazioni: mister Boldini fa accomodare capitan Battaglino in panchina, configurando quindi il suo Renate in un canonico 4-4-2 con Mazzini a supporto di Jacopo Ravasi. Per gli ospiti dentro il nuovo arrivato Mazzocco con il difficile obiettivo di non far rimpiangere il solido Calvi.
Avvio vietato ai cardiopatici. Non passano 3 minuti che già vibra il palo alla sinistra di Campironi dopo una girata del bomber piemontese Malatesta, mentre due minuti più tardi sono i piedi dell'ottimo Valentini a dire no su una discesa di Mazzini con Brognoli che poi spreca sulla ribattuta. Sarà forse per la giornata quasi primaverile, ma la prima mezz'ora si fa apprezzare per un buon ritmo di gioco e per alcune occasioni interessanti come il legno vercellese (e sono due) colto da un diagonale di Marconi al 19' o come la sfortunata (e -più probabilmente- poco lucida) conclusione di Mazzini al 26' a tu per tu con l'estremo difensore ospite. Inevitabilmente più blando l'ultimo quarto d'ora della prima frazione: detto di un tentativo di Santoni da posizione defilata e dell'infortunio di Brognoli a pochi secondi dall'intervallo, le due squadre sembrano aver stabilito una tacita tregua prima della merenda.
Con l'esperto centrocampista brianzolo che non recupera per la ripresa delle ostilità, Boldini è costretto a tornare sui suoi passi, riproponendo Battaglino e sostituendo Jacopo Ravasi con Moretti: di fatto però è sempre il solito Renate, ben organizzato in difesa da un Cortinovis in crescita, aggressivo a centrocampo con il motorino Gualdi, volenteroso ma un po' evanescente in un attacco in cui Mazzini richiama su di sé i difensori avversari come i fiori con le api creando varchi che meriterebbero però maggiori sovrapposizioni. La clamorosa occasione che Malatesta al 66' spreca mancando l'impatto con il pallone a pochi passi da Campironi è l'attestato che per la nuova capolista del torneo un punto in terra brianzola non è da proprio da buttare. L'allungarsi delle squadre è inversamente proporzionale alla qualità del gioco che dunque scema progressivamente in mischie irrisolte, palloni a campanile, cross che sembrano tiri e tiri che sembrano cross. Due solo le azioni degne di nota: un tiro impegnativo del nuovo entrato Cerea ribattuto da Valentini e una conclusione senza pretese di Santoni da posizione decentrata.
Classico punticino che accontenta entrambe le contendenti. Il Renate si conferma osso duro per tutti. il distacco con la terzultima in classifica comincia ad essere interessante e il barometro nerazzurro segnala sempre bel tempo. Due le piccole nubi che Boldini è chiamato a scacciare: la scarsa concretezza in avanti e il rebus Battaglino le cui caratteristiche tecniche da vecchio trequartista mal si conciliano con il gioco voluto dall'allenatore bresciano. Per la Pro Vercelli sono i risultati dagli altri campi a regalare sorrisi: il tridente ha accusato le “polveri bagnate”, la squadra ha sofferto (Valentini il migliore dei suoi) ma l'impressione generale è che la compagine vercellese -in attesa del pieno recupero di tutti i suoi uomini- abbia sulla carta tutte le possibilità per dimostrare che il primato in classifica non sia solo frutto delle altrui disgrazie.
RENATE-PRO VERCELLI 0-0
RENATE (4-4-2): Campironi; Adobati, Cortinovis, Bergamini, Gavazzi; Gualdi, Brognoli (dal 46' Battaglino), Cavalli, Pianetti (dal 79' Cerea); Mazzini, Ravasi J. (dal 46' Moretti). A disp: Amadori, Di Maio, Ravasi N., Umunegbu. All: Boldini
PRO VERCELLI (4-3-3): Valentini; Donida, Ranellucci, Labriola, Schettino; Mazzocco (dal 76' Di Piazza), Corsino (dal 61' Disabato), Marconi; Bonomi (dal 90' Cagliano), Malatesta, Santoni. A disp: Dan, Pigoni, Squillace, Caglino, Orlando. All: Braghin
ARBITRO: Sig. Fiore Francesco di Barletta (De Bortoli-Viello)
NOTE: giornata soleggiata, temperatura gradevole, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Corsino (P), Gualdi (R), Mazzocco (P), Bonomi (P). Angoli: 3-0. Recupero: 2'+3'. Spettatori: circa 150, di cui una nutrita rappresentanza della tifoseria ospite.


