Arezzo, Cutolo non basta. Mancano giocatori di qualità
Dodici mesi fa l'Arezzo occupava la terza posizione in classifica a due lunghezze dal Piacenza campione d'inverno. Quest'anno la formazione amaranto non sta riuscendo a ripetere l'exploit della passata stagione e le cause sono da ricercare principalmente in un mercato estivo non all'altezza della situazione in alcuni reparti.
FATTORE CUTOLO - Lacune tecniche finite spesso sotto al tappeto, grazie allo straordinario rendimento di Aniello Cutolo. La squadra è appesa al talento del suo intramontabile capitano che con Gori, in prestito dalla Fiorentina, forma un tandem avanzato ben assortito, tra i migliori della categoria. Di Donato però non sembra avere delle alternative valide e deve sperare nella salute del suo numero 10, peraltro in scadenza di contratto, anche se il rinnovo prima di giugno sembra una formalità vista la sua volontà di continuare col calcio giocato. La coperta è corta. Non in termini quantitativi, ma in termini qualitativi.
ROSA EXTRA LARGE - Sfoltire è la parola d'ordine. L'organico supera le trenta unità, l'esigenza primaria è quella di alleggerirlo per permettere al tecnico di lavorare nella seconda parte del torneo con un gruppo più omogeneo. In cima alla liste degli esuberi quei giovani che fino a questo momento non hanno mai visto il campo: Votino, Laneve, Aramini, Barbini, Sbarzella, Bargiggia, oltre a Choe ma anche gli esperti Burzigotti che potrebbe scendere di categoria per accettare la proposta del Sansepolcro, e Dell'Agnello. Incerto anche il futuro di Zini, condizionato da problemi fisici, dopo le ottime impressioni destate nel precampionato. Rumors su un possibile interesse del Fano per Ceccarelli, centrale arrivato a campionato in corso per sopperire alle tante assenze nel settore difensivo.


