Il mercato del Sudtirol, quando lavori così bene da non lasciarti in pace
Sarà che ci sono due lingue per parlare con loro. Sarà che la serietà da quelle parti è di casa. Sarà che la classifica, ancora una volta, gli sorride. O, più, semplicemente, sarà che le loro scelte sono spesso e volentieri azzeccate. Ecco perché il Sudtirol, in questo gennaio, impazzirà. Non per cercare giocatori, attenzione. Ma per non perderli.
Anzi, per non perderlo, visto che il giocatore sulla bocca di tutti è Tommaso Morosini. Il centrocampista goleador che potrebbe stravolgere il campionato di Serie C. Un giocatore che il Monza vuole fortemente, al punto da portare le testate di mezza Italia a dare l'accordo per fatto. Del resto, se da una parte c'è una squadra comandata da Berlusconi e Galliani e dall'altra una tranquilla società di C, il finale sembrerebbe già scritto. Sembrerebbe, appunto. Perché il diesse altoatesino Paolo Bravo ha dimostrato di non aver paura delle corazzate. In estate, infatti, disse no alla maxi-offerta dell'Entella sempre per Morosini.
Perché rinunciare al proprio faro nelle ultime ore di mercato sarebbe stato un grandissimo problema per la formazione. Dimostrando, insomma, che i soldi, dalle parti di Bolzano, non vengono prima di tutto. Adesso la situazione è diversa, perché gli altoatesini hanno un mese di tempo davanti per poter rimpiazzare un'eventuale partenza dell'ex Catanzaro. Ma hanno anche la tranquillità di chi ha in mano un contratto triennale firmato giusto un paio di mesi fa col giocatore. Dall'altro lato, però, c'è un Monza che può spendere quanto vuole. E che non è abituato ai no, specialmente se provenienti dalla terza serie.
Morosini a parte, il Sudtirol ha bisogno di rimpinguare la rosa. Perché il diesse Bravo preferisce pochi giocatori ma buoni, in modo da non avere esuberi difficili da piazzare a gennaio. E in modo da poter comprare quelle 2-3 pedine che completano il roster, come già da tempo affermato dallo stesso diesse, magari andando a sostituire gli infortunati o per dare una mano a chi vorrebbe rifiatare (ad esempio Kaptina, in arrivo dalla D e pronto a diventare un buon rimpiazzo per la mediana).
Il casting per l'attacco è partito, ma senza patemi d'animo. Solo, però, se non andrà via Morosini. Perché senza i 12 gol del centrocampista, bisognerà trovare chi affiancherà Mazzocchi nella spasmodica ricerca del gol. Stanco e Zamparo sono le possibilità del momento: l'esperto buono per tutte le stagioni o l'emergente in C? Con un terzo nome che, siamo sicuri, sarà già presente nella lista della spesa biancorossa.


