1^ Divisione: Pisa, occasione sprecata. Contro il Cosenza è parità
Un Pisa distratto e poco cattivo si fa rimontare per ben due volte da un modesto Cosenza e vede così sfumare una grande occasione per risalire importanti posizioni di classifica. Non basta ai neroazzurri un grandissimo Carparelli per portare a casa tre punti preziosi, ed ora la situazione si fa sempre più critica, non tanto per il divario dalla sest’ultima piazza, quanto per la pochezza della squadra, incapace di difendere il 2 a 1 neanche per un minuto, con una difesa che nell’occasione si è dimostrata imbarazzante.
Davanti a circa tremila spettatori, mister Semplici opera tre cambi rispetto agli undici sconfitti domenica scorsa sul campo della Juve Stabia: fuori Lanni, Gimmelli e Mosciaro, dentro Pugliesi Calori e Guidone. Nel Cosenza il neo tecnico De Rosa conferma il 3-5-2, affidando il centrocampo alla classe di Fiore e affiancando Essabr al fischiatissimo ex Degano.
Parte bene il Pisa, e al 9’ potrebbe già passare in vantaggio, ma Guidone, imbeccato da Carparelli, a tu per tu con De Luca si fa incredibilmente rimontare da Thackray. Al 25’, sempre su angolo del capitano neroazzurro, è Obodo e pizzicare la traversa con un colpo di testa ravvicinato. Il Cosenza lentamente comincia a prendere le misure al Pisa, che paga l’imprecisione di Obodo e Favasuli e le difficoltà fisico-tecniche di Sereni. Al 35’ occorre tutta la bravura di Pugliesi per salvare la squadra dallo svantaggio, deviando d’istinto una conclusione di Thackray. Tre minuti più tardi e lo stesso numero uno è costretto agli straordinari per deviare una conclusione di Matteini. Nel finale di tempo è il Pisa a farsi vivo, ma la conclusione dalla distanza di Fanucchi viene smanacciata da De Luca. Nella ripresa mister Semplici effettua subito un cambio, sostituendo lo spento Sereni con Ilari. Oliveira si abbassa a centrocampo, con Favasuli che scala terzino. Ed è proprio l’ex giocatore della Cavese a suonare la carica, spingendo con costanza sulla corsia mancina e creando spesso la superiorità numerica. Infatti il Pisa nel primo quarto d’ora arriva tre volte al tiro, ma Calori prima e Carparelli poi non inquadrano la porta, mentre la sventola di Obodo trova i pugni di De Luca. Al 17’ il Pisa passa meritatamente: fa tutto Carparelli, che aggancia una palla servita da Oliveira, elude l’intervento di Thackray e con il sinistro infila l’angolino più lontano. Grande gol del capitano neroazzurro, di gran lunga il migliore dei suoi. Il Cosenza non si scompone e due minuti più tardi Pugliesi con i piedi respinge un tiro cross di Fiore. Lo stesso capitano degli ospiti al 25’ sigla il pareggio, vincendo un contrasto con Calori e freddando Pugliesi con un preciso diagonale. Dopo un colpo di testa insidioso di Carparelli, Semplici si gioca il tridente schierando Mosciaro per Obodo, e al 37’ il Pisa torna di nuovo avanti grazie a Oliveira, abile a ribattere in rete un’incornata di Carparelli salvata miracolosamente da De Luca. Neanche il tempo di esultare e il Cosenza mette di nuovo le cose in parità; sugli sviluppi di un calcio da fermo, Stefano Fiore imbecca il fratello, lasciato incredibilmente solo dalla retroguardia pisana; l’esterno di De Rosa mette un pallone insidioso al centro, dove Thrackay anticipa tutti e mette alle spalle di Pugliesi il 2 a 2. Il Pisa non ne ha più, anche perché Semplici subito dopo il due a uno aveva tolto Carparelli, sicuramente più in partita di Guidone nonostante la stanchezza per inserire Gimmelli, che negli ultimi minuti vestirà l’insolita veste di mediano. Il 2 a 2 non cambierà più, e al triplice fischio finale dell’arbitro il Pisa esce dal campo con in sottofondo i fischi assordanti di un’Arena ancora incredula di non aver vinto una partita del genere.
PISA (4-3-1-2): Pugliesi, Calori, Sereni (1' st Ilari), Raimondi, Stendardo; Obodo (28' st Mosciaro), De Oliveira, Fanucchi, Favasuli; Guidone, Carparelli (38' st Gimmelli). A disp. Adornato, Anselmi, Bizzotto, Reccolani. All. Semplici.
COSENZA (3-5-2): De Luca; Thackray, Cotroneo, Fernandez; Matteini, Aquilanti (38' st Martucci), S. Fiore (43' st Ungaro), Roselli, A. Fiore; Essabr, Degano (29' st Evola). A disp. Marino, Scarnato, Sommario, Viscardi. All. De Rosa.
ARBITRO: Barbeno di Brescia (Vitelli di Vasto e Alassio di Imperia)
NOTE: giornata piovosa, campo di gioco in precarie condizioni e reso pesante dalla pioggia. Ammoniti: Guidone, Roselli, Thackray, Fanucchi. Angoli 4-5. Recuperi: 0' e 4'. Stima spettatori circa tremila.
RETI: 15' st Carparelli, 24' st Fiore S., 37' st De Oliveira, 38' st Thackray


