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L'agente FIFA Maselli a TLP: "Contributi federali. Boccata d'ossigeno per i club di Lega Pro"TUTTOmercatoWEB
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.co
martedì 15 febbraio 2011, 15:30Interviste ESCLUSIVE
di Fabrizio Pozzi
per Tuttoc.com

L'agente FIFA Maselli a TLP: "Contributi federali. Boccata d'ossigeno per i club di Lega Pro"

Il giovane agente FIFA, dopo aver chiarito le modalità di ripartizione dei contributi federali, parla di Paolo Rozzio del Canavese, unico rappresentante di Lega Pro convocato per lo stage della Nazionale Under 19

I contributi federali per l'impiego dei giovani in Lega Pro sono un argomento sempre d'attualità. Ne parliamo, in esclusiva per TuttoLegaPro.com, con Marco Maselli, giovane agente FIFA che si sta specializzando proprio nella valorizzazione dei giovani talenti.

Marco, vista la tua esperienza, vuoi spiegarci come funziona il sistema dei contributi federali che spettano alle società di Lega Pro...
Le regole definitive per questa stagione sono riportate nel Comunicato Ufficiale n. 90 diffuso dalla Lega Pro il 10 agosto scorso. L'impianto normativo è molto articolato. Riassumendo, dobbiamo ricordare che le società di Lega Pro maturano il diritto per accedere ai contributi federali tesserando un certo numero di giocatori under 23, fissato in almeno otto per la 1^ Divisione e dieci per la 2^. Dopodichè è necessario che almeno due calciatori under 23 per la 1^ Divisione e tre per la 2^ siano impiegati per almeno trenta minuti. Infine ci sono dei coefficienti che definiscono i criteri di ripartizione dei contributi federali, rappresentati dall'anno di nascita dei calciatori o dalla posizione finale di classifica della squadra. A conti fatti i contributi federali possono ammontare a diverse centinaia di migliaia di euro e quindi incidono in maniera significativa nei bilanci delle società di Lega Pro”.

Visto che ti occupi prevalentemente di giovani calciatori, che sono promesse per il calcio italiano e, per quanto detto sopra, opportunità per le squadre che li impiegano, vorremmo conoscerne meglio alcuni. Di chi ci vuoi parlare?
Prima di parlare dei singoli voglio dire che io credo molto nei giovani e sono convinto che in Lega Pro ce ne siano tanti di grande valore. Il mio compito è quello di aiutarli a raggiungere i loro obiettivi. Io non seguo solo giovani già affermati, come Fiorillo, l'attuale portiere dello Spezia di proprietà della Sampdoria che ha già esordito anche serie A o Damonte, centrocampista dell'Alessandria che ormai è un punto fermo anche della Rappresentativa di Lega Pro. Ci sono anche altri ragazzi sui quali scommettere ad occhi chiusi...”.

Bene, allora prova a fare anche qualche altro nome...
Posso parlare, per esempio, di Domenico Franco, che è del 1992 ed è cresciuto nella Salernitana. È un centrocampista con adeguata struttura fisica e piedi buoni. Ha già esordito anche in serie B durante lo scorso campionato. In estate è stato corteggiato da Genoa e Chievo, ma la Salernitana ha deciso di puntare su di lui e lo ha trattenuto agli ordini di mister Breda”.

In chiusura parliamo dello stage della Nazionale Under 19, per la quale è in corso uno stage a Coverciano. C'è un solo giocatore della Lega Pro e si tratta di Paolo Rozzio del Canavese, che tu conosci bene. Come lo descrivi?
Anche Rozzio è del ’92. È alla prima esperienza in Lega Pro, proviene dalla primavera del Torino e si è immediatamente calato nella realtà professionistica. Anche lui è dotato di indubbie qualità fisiche e tecniche e la convocazione per lo stage di Coverciano non mi sorprende di certo. Il Canavese mostra grande abilità nella gestione dei giovani ed un allenatore come Ezio Rossi certamente aiuterà Paolo a crescere sotto tutti i punti di vista. Già adesso è seguito da club di categoria superiore e credo che abbia grandi potenzialità in prospettiva”.

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