Avellino, l'ex ds Dionisio a TLP: "Cacciato per la mia schiettezza, ma un giorno tornerò in biancoverde"
Sono ore frenetiche in casa Avellino; infatti in seguito alla sconfitta interna contro la capolista Latina, che è costata l'esonero al tecnico biancoverde Marra e al diesse Nicola Dionisio, è sbarcato sulla panchina dei lupi Salvatore Vullo. Tuttavia la preoccupazione dei tifosi irpini non accenna a placarsi dato che non sono rientrate le dimissioni del socio Contino e le prospettive al momento appaiono ingarbugliate. TuttoLegaPro.com per fare chiarezza ha deciso di contattare in esclusiva l'ex Direttore Sportivo dell'Avellino Dionisio artefice del rilancio dei lupi che negli ultimi mesi sono passati dall'inferno del fallimento alle soglie della zona Playoff.
Direttore a quarantotto ore dal suo siluranto come ha preso questa decisione?
"La sto vivendo con grande amarezza e delusione, poichè la ritengo una scelta incoerente ed immotivata, tanto che uno dei soci di maggioranza (Contino ndr), per manifestarmi il suo appoggio si è dimesso".
Che spiegazioni si è dato in merito al suo allontanamento?
"Pago la mancanza di riconoscenza e competenza da parte dei proprietari, visto che in diciotto mesi al timone dell'Avellino l'ho condotto dal fallimento ad un passo dai playoff, visto che a undici giornate dalla fine c'è tutto il tempo per centrarli. Senza dimenticare che abbiamo valorizzato il settore giovanile che attualmente vanta tre-quattro grandi talenti di prospettiva per ogni formazione. La mia unica colpa è la schietteza, purtroppo devo amaramente constatare che nel calcio odierno è un difetto invece che un pregio come dovrebbe essere in realtà".
Clamorosa poi la scelta di cacciarla. Dopo una sconfitta sì, ma contro la capolista...
"Sconfitta nel punteggio poi, ma certamente non nella prestazione, dato che abbiamo messo alle corde il Latina e siamo stati sfortunati visto che l'arbitro ci ha negato due rigori solari. Oltretutto a gennaio ho rinforzato la squadra senza spendere un euro e ora l'Avellino vanta uno degli organici più competitivi nel panorama della Seconda Divisione, tanto che il nuovo tecnico Vullo, nella conferenza stampa di presentazione, ha sottolineato le potenzialità della squadra".
In chiusura che bilancio fa della sua avventura in terra irpina?
"Il bilancio è estremamente positivo, sia a livello tecnico che umano, dato che ho instaurato un ottimo rapporto con la tifoseria, mentre con i giocatori il feeling era fantastico. L'unico mio rammarico è quello di non poter portare a compimento il progetto di riportare l'undici biancoverde in Prima Divisione. Però faccio una promessa alla gente: un giorno, quando ci saranno situazioni migliori in società, tornerò all'Avellino per completare la sfida e riportare in alto questa piazza. Per adesso da qui a giugno sarò un tifoso dei lupi".


