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INTERVISTA TC - Panicucci: "Stop forzato aiuterà recupero mentale"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
martedì 3 marzo 2020, 20:10Interviste TC
di Raffaella Bon
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Panicucci: "Stop forzato aiuterà recupero mentale"

Diego Panicucci, noto mental coach in ambito sportivo, ai microfoni di TuttoC.com ha analizzato sensazioni ed emozioni dei calciatori di Serie C attualmente fermi a causa dell'emergenza Coronavirus.

Tutti fermi. Come comportarsi?
Il riposo forzato che in questo momento rallenta il cammino e lo scorrere della normalità fa parte di una parentesi temporale che avrà presto una fine. Per quanto riguarda un calciatore, inutile sarebbe accanirsi con chi ha deliberato questo stop, o ricercare il pretesto o la causa; a cosa potrebbe essere utile? Preso atto che sia una situazione al di fuori del proprio controllo diretto, non resta che sfruttarla al meglio per recuperare la forma migliore, curare in modo efficace ogni singolo aspetto che compone l’essere giocatore, prendere questo stop e renderlo utile e prolifico massimizzandolo al meglio.

Mentre in Serie C la situazione è tranquilla, in Serie A si grida al complotto. Con l'Inter all'attacco.
"Per quanto riguarda le società eviterei di inasprire gli ambienti calcistici con polemiche sterili e complotti visionari. La situazione che si è creata in Italia non tocca solo le società calcistiche, ci sono attività commerciali e imprenditoriali che vivono momenti anche peggiori. Vale il discorso sopra, investire questo tempo per strutturarsi e sviluppare nuove idee".

Lo stop concede più giorni di lavoro agli allenatori.
"Ogni mister sono sicuro che coglierà questa opportunità di tempo per riprendere contatto col gruppo, che possa essere un recupero mentalmente o anche fisicamente per quei giocatori più stanchi o indietro. Avranno modo di sviluppare nuove idee e potranno sperimentare, con maggior calma, qualche progetto che hanno in mente da tempo".

Che testa deve avere un calciatore per arrivare in alto?
"Per lavorare sulla propria testa devi per prima cosa essere una persona difficilmente si appaga. Una persona che ama la sfida, determinata, che sa esattamente dove vuole arrivare. Se sei un tipo che si appaga dai risultati che sta ottenendo, difficilmente sarai capace di mettere in dubbio alcune certezze e questo, di fatto, ferma la tua crescita. Ogni domenica ne abbiamo testimonianze, il campo parla.
Viceversa, chi lavora seriamente su se stesso ha una forza motrice dentro di se che non tutti possono avere e questo si vede. Chi eccelle nel proprio lavoro grazie anche al proprio talento, merita ciò che ottiene ma state sicuri; nella loro vita sono dei martelli di costanza impegno e sacrificio, niente è lasciato al caso.
Per lavorare sulla propria testa devi mettere in discussione ciò che pensi di saper già fare bene. Questo ti darà la forza per poterlo sviluppare al massimo delle tue possibilità. Non ci sono scorciatoie, il talento prima o poi si ferma, ma inserendo un metodo professionale di mental training, indubbiamente andrai a massimizzare i risultati ed avrai pieno controllo delle tue performance e quindi dei risultati. Nulla accade per caso".

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