1^ Divisione, Taranto corsaro al Porta Elisa
Contro una diretta pretendente alla promozione il Taranto ottiene la prima vittoria esterna del campionato, grazie ad una rete di Ousmane Sy, prelevato dalla Reggina nel mercato di gennaio. I rossoblu allenati da Dionigi, nonostante essere passati in vantaggio al primo minuto, hanno comunque approcciato il resto della gara giocando su ritmi alti, con personalità e sicurezza. I rossoblu non si sono fatti intimorire dal curriculum interno della Lucchese, hanno affrontato i toscani a viso aperto e hanno dato prova di superiorità di uomini e mezzi: sugli scudi Di Deo e Prosperi, oggi vero capitano.
Mister Dionigi a fine gara ha dichiarato che non a caso il Taranto è riuscito a fornire questa importante prestazione, ma che è il frutto del lavoro di queste settimane. I gol potevano anche essere in numero maggiore, ma oggi va bene così, è bastato aver tolto il numero “zero” dalla casella delle vittorie esterne. Il Taranto rafforza la sua quinta posizione, staccando in classifica Foggia, Siracusa e la stessa Lucchese, e si avvicina all’Atletico Roma, oggi sconfitta contro la Nocerina.
Primo tempo: Pronti, via, gol. Al 1° minuto il Taranto passa: Girardi mette al centro e Sy, tutto solo, di testa da pochi passi infilza Pennesi. La partita si mette quindi subito bene per i rossoblu, che continuano a mantenere alto il ritmo di gioco mettendo in difficoltà la retroguardia lucchese. I padroni di casa palesano molte incertezze in fase difensiva e soffrono le percussioni sulle fasce di Antonazzo e Garufo. I rossoblu cercano di chiudere la gara ma Chiaretti, lanciato da Sy, calcia addosso al portiere Pennesi
I primi venti minuti sono di fuoco per i toscani, che poco alla volta tornano a riaffacciarsi nella metà campo jonica e a riprendere possesso del pallino del gioco: al 27° su calcio di punizione i rossoneri vanno in rete, ma l’arbitro annulla per un presunto fuorigioco di Marotta, autore del gol. Questo episodio da forza ai toscani, che continuano ad attaccare: passa appena un minuto ed è Bremec ad essere decisivo su un colpo di testa ravvicinato di Bertoli. Sul capovolgimento di fronte, su azione di contropiede, il Taranto spreca una ghiotta occasione con Girardi, che da due passi sfiora appena su un cross basso di Antonazzo. Il primo tempo continua a svolgersi su ritmi alti, ma le emozioni da rete cominciano a latitare.
Secondo tempo: la ripresa inizia con lo stesso agonismo visto nella prima frazione da parte di entrambe le squadre, ma con meno azioni da segnare sul taccuino.
Bastano dieci minuti per capire che le due squadre sembrano accusare il colpo di un primo tempo a tutta velocità, tanto che cominciano ad allungarsi e a non rispondere come nella prima frazione alle trame di gioco volute dai due tecnici.
La Lucchese opera la prima sostituzione già al 54°: Pani rileva un incerto Cardona, mister Dionigi sostituisce saggiamente Pensalfini, ammonito e un po’ nervoso, con Branzani.
Dal 20° minuto la gara si infiamma: Garufo su punizione impegna severamente Pennesi; sul successivo angolo la Lucchese riparte in contropiede, ma Marotta, fermato da Branzani, scalcia lo stesso giocatore jonico che gli aveva tolto palla: seconda ammonizione doccia anticipata per il nervoso attaccante toscano.
Il Taranto prende in mano la partita, lasciando che siano i suoi attaccanti a creare gioco e pericolo nella metà campo toscana. La Lucchese è in balia della confusione, e neanche l’ingresso di Hemmy porta la calma nelle fila toscane.
Dionigi vuole evitare di perdere il vantaggio numerico e all’81° richiama l’ammonito Prosperi per Cutrupi; nella Lucchese Taddeucci sostituisce Carloto. All’85° Guazzo subentra ad uno sfinito Girardi, chiudendo così il valzer delle sostituzioni.
Le due squadre vivono gli ultimi minuti di gioco aggrappandosi alla grinta e al cuore, avendo lottato con tutte le forze per tutta la gara su un terreno reso pesante dalla pioggia. Dionigi continua a predicare prudenza abbassando Garufo sulla linea dei difensori e chiamando Sy a dare man forte al centrocampo: al neo entrato Guazzo il compito di tenere le redini dell’attacco jonico. Il cuore e i muscoli tengono e al triplice fischio finale è il Taranto a portare a casa i tre punti nella prima, importante vittoria esterna della stagione.
Tabellino
Marcatore: 1' Sy (T)
Lucchese: Pennesi 6, Pezzi 6, Marchetti 6 (73° Hemmy sv), Cardona 5.5 (54° Pani 6), Lollini 5.5, Bertoli 5.5, Piccinni 5.5, Grassi 6, Marotta 5.5, Crocetti 5.5, Carloto 5.5 (81° Taddeucci, sv). Allenatore: Indiani 5.5. Non entrati: Pardini, Del Nero, Bova, Galli.
Taranto: Bremec 6.5, Prosperi 7 (81° Cutrupi sv), Sosa 6.5, Coly 6.5, Di Deo 7, Pensalfini 6.5 (65° Branzani 6), Antonazzo 6.5, Garufo 6, Girardi 6.5 (85° Guazzo sv), Chiaretti 6, Sy 6.5. Allenatore: Dionigi 6.5. Non entrati: Barasso, Panarelli, Di Dio, Rantier.
Arbitro: Squizzato di Verona 6
Note: giornata fredda, pioggia nel secondo tempo. Terreno in buone condizioni. Ammoniti: Prosperi (T), Antonazzo (T), Pensalfini (T), Marchetti (L), Sy (T), Chiaretti (T), Cutrupi (T). Espulso Marotta (L) Angoli 4-6, recupero: PT 1’, ST 5’. Spettatori 2500 circa di cui circa 150 tarantini.


