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tmw / serie c / Interviste TC
INTERVISTA TC - Capurro: "Senza riforme conseguenze devastanti"TUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
sabato 25 aprile 2020, 14:00Interviste TC
di Raffaella Bon
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Capurro: "Senza riforme conseguenze devastanti"

Luca Capurro, avvocato e tecnico Uefa A, in cerca di sistemazione per la prossima stagione parla ai microfoni di TuttoC.com della situazione attuale in Serie C e non solo.

Cosa pensi del blocco al campionato di Serie C?
"Sarebbe stato preferibile evitarlo concludendo regolarmente la stagione ma credo sia molto difficile. Diversamente dalla Serie A e alla B dove si farà di tutto per tornare in campo in Lega Pro ci sono difficoltà oggettive superiori per rispettare determinate norme e controlli".

Come giudichi la posizione di Gravina?
"Gravina deve cercare di coniugare tante pressioni e punti di vista diversi. Le direttive del Governo saranno determinanti nell'assunzione di scelte che riguarderanno anche il calcio".

Qual è il criterio migliore per determinare le promozioni?
"Tema difficile, qualsiasi decisione verrà presa avrà come conseguenza una pioggia di ricorsi. Un elemento importante da valutare è quello relativo alla sopravvivenza di molti club. Le mancate entrate potrebbero determinare una diminuzione delle realtà in possesso dei requisiti necessari per la regolare iscrizione e ciò potrebbe aprire le porte a realtà importanti come ad esempio il Bari che sarebbe invece penalizzato da una promozione delle prime".  

Che idea ti sei fatto del possibile blocco delle retrocessioni?
"Sono contrario al blocco delle retrocessioni come avvenuto in Messico, al di là degli indennizzi per chi retrocederebbe sul campo non la considero una soluzione giusta".

Servono riforme per garantire stabilità al sistema?
"Sono necessarie non solo per quanto riguarda il calcio ma anche per la vita quotidiana del Paese. Se non si interviene tempestivamente si rischia di dare un colpo negativo importante sia alla sopravvivenza di molte persone sia al mondo del calcio. Penso soprattutto ai dilettanti, a quell'indotto che è serbatoio anche per la Serie C. Il calcio va aiutato per la funzione sociale che svolge. Se non lo si fa in tempi brevi le conseguenze potrebbero essere devastanti".

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