INTERVISTA TC - Danesi: "Servono incentivi economici per la Serie C"
Per parlare della situazione attuale della Serie C e non solo i microfoni di TuttoC.com hanno intervistato Andrea Danesi, ex allenatore di Carrarese, Massese e Grosseto
Come stai vivendo questo periodo?
"In questo momento non sono assolutamente stanco, anzi, la voglia di tornare a lavorare è immensa. Non guardo partite, ma analizzo tantissimi stralci di gare assieme al mio collaboratore Simone Conti, e cerchiamo di estrapolare e teorizzare quelle situazioni di gioco che riteniamo adatte alla nostra idea di calcio".
Quali giocatori ti hanno impressionato maggiormente quest'anno?
"Il calciatore che sicuramente mi ha maggiormente impressionato in tutta la C è Infantino del girone A, evidentemente a Carrara si sente a casa e sta ripetendo ciò che fece con Remondina. Mentre per quanto riguarda il capitolo il giovani trovo veramente interessante l’attaccante Lescano della Sicula Leonzio. Che proviene dalle giovanili di Genova e Torino. Argentino classe '96".
Cosa pensi di di una eventuale Serie C d'Elite?
"Io credo che il modello attuale per la C sia ben studiato e strutturato. Sicuramente la nuova proposta può agevolare maggiormente chi ha budget limitati, però alla fine credo che tutte le squadre giochino per vincere il proprio campionato e che quindi presto o tardi devi essere attrezzato economicamente se vuoi comunque avere ambizioni. Auspicherei invece , se possibile, più incentivi economici da parte della Lega per la serie C".
Sorprese e delusioni di ogni girone?
"Per ogni singolo girone ci sono state sicuramente delle squadre che mi hanno maggiormente impressionato, per il girone A Pontedera, per il girone B la Reggiana del mio amico Alvini, mentre per il girone C la Reggina che ha un vantaggio così ampio. In negativo citerei nel girone A il Gozzano che dopo lo scorso anno non si è ripetuto e nn credo sia da ultimo posto. Nel B il Padova e nel C la Ternana che ha una rosa importante per la categoria".
Il Bari meriterebbe la promozione?
"ll Bari come storia di club, come bacino di utenza e forza economica societaria merita sicuramente la B, però, e questo vale per chiunque andare in B a tavolino sinceramente ha poco valore. Pertanto speriamo che i campionati possano concludersi, secondo me o tempi ci sono".
E la Carrarese?
"Credo che come tutti siano in balia del momento e aspettino cenni dallo stato e quindi dalla federazione per poter programmare il finale di stagione ed il futuro prossimo".


