Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Interviste TC
INTERVISTA TC - Sudtirol, Vecchi: "Proposta sorteggio non mi convince"TUTTOmercatoWEB
Stefano Vecchi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 3 maggio 2020, 07:30Interviste TC
di Raffaella Bon
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Sudtirol, Vecchi: "Proposta sorteggio non mi convince"

Stefano Vecchi, tecnico del Sudtirol, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare i temi caldi di questo difficile periodo che sta vivendo il calcio italiano, a causa dell'emergenza Coronavirus.

Mister, cosa pensa dello stop del campionato?
"E' giustissimo averlo fermato, dato che tutta l'Italia si è fermata per una questione sanitaria. Adesso credo che sia giusto prendere in considerazione una possibile ripartenza, come sta cercando di ripartire un po' tutto il mondo economico e di relazioni. Credo sia giusto provare a farlo ripartire sempre in sicurezza e col massimo dell'attenzione verso gli addetti ai lavori".

Come sta vivendo queste giornate?
"In questo periodo sono a casa e cerco di aggiornarmi seguendo Webinair, guardando video di vecchie partite. E' il modo migliore per riordinare le idee".

Trova sia corretta la proposta che prevede la promozione in Serie B delle prime dei tre gironi, quindi Monza, Vicenza e Reggina?
"Credo che le prime tre di ogni girone abbiano dimostrato di essere meritevoli del primo posto, soprattutto Reggina e Monza che hanno un buon vantaggio sulle seconde. Il Vicenza un po' meno, ma è stato in testa quasi tutto il campionato, a parte forse all'inizio quando in vetta c'era il Padova. E' giusto che vengano premiate con la promozione".

E per quanto riguarda invece la proposta del sorteggio per la quarta promossa?
"Il sorteggio, così come la promozione d'ufficio invece della disputa dei playoff, non mi convince perché io sono un uomo di campo. Mi auguro di poter giocare i playoff. D'altra parte credo che tutti abbiano, dalla seconda in poi, diritto e speranza di giocarseli. Qualche anno fa il Cosenza è arrivato in Serie B nonostante il quinto posto. E' giusto ambire a giocare ai playoff. Se dovesse essere fatta una scelta d'ufficio non la condividerei, perché - lo ripeto - ci sono 30 squadre papabili per la Serie B".

Che campionato è stato quello del Sudtirol?
"Il nostro è stato un campionato molto positivo. Fino allo stop eravamo quarti e la nostra ambizione era quella di provare ad essere la mina vagante del torneo. Noi siamo una realtà giovane, che fa le cose per bene ed ambiziosa, che però non ha alle spalle il supporto economico di piazze importanti, il supporto di un pubblico numeroso o la storia di certe realtà di Lega Pro. Ma siamo una realtà bella, che coinvolge parecchi tifosi e sponsor. La passione a Bolzano si sta alzando e la speranza è di poter ambire anche noi in modo significativo e palese al salto di categoria".

Cosa le è piaciuto di più e cosa di meno di questa stagione?
"Ci sono state tante cose positive in questa stagione: abbiamo fatto un'ottima parte di campionato, per buona parte del tempo siamo stati vicini al primo posto. Ciò che non mi è piaciuto è stato qualche risultato fuori casa nel girone di ritorno, che ci ha distanziato dalla vetta e ci ha un po' penalizzati".

Altre notizie