INTERVISTA TC - DG Carrarese: "Via alle riforme o si torni in campo"
Gianluca Berti, direttore generale della Carrarese, intervenuto ai microfoni di TuttoC.com, sull'ipotesi B a 40 squadre, ha espresso la sua opinione:
"È una soluzione che si inserirebbe, in pieno, nell'ottica di riforme generali di cui necessita il movimento calcistico italiano. Ovviamente dovrebbero essere definiti i criteri per la composizione di una Serie B nella formula di due gironi da 20 squadre ma l'occasione è, probabilmente, propizia per garantire un cambio di marcia nel senso della competitività e sostenibilità del sistema. Qualora non fosse possibile procedere alla via riformatrice, la via maestra è quella del campo per emettere verdetti tenendo in somma considerazione gli input di scienziati e medici per preservare, in prima istanza, la tutela della salute e la sicurezza degli atleti".
E invece l'ipotesi riguardante una Serie C d'élite?
"La C d'élite è altra ipotesi di cui si sente parlare e che rientra nel novero delle possibilità per la svolta del nostro mondo. Nel merito ancora non ci si può esprimere perché non sono noti parametri e criteri di scelta per formare una categoria del genere".
Vi preoccupa cosa potrà accadere in futuro visti anche i casi di Catania e Imolese?
"Le vicende di Catania o il grido d'allarme lanciato da Imola sono solo due, a mio avviso, tra le tante altre situazioni che di qui in avanti sono destinate ad esplodere in giro per l'Italia del calcio. È necessario cercare una via d'uscita affidandosi a scelte lungimiranti che possano produrre effetti benefici per il presente e futuro".


