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INTERVISTA TC - Floris (Reset): "Riforma B e C? Diversi nodi da sciogliere"TUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
giovedì 7 maggio 2020, 21:00Interviste TC
di Redazione TC
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Floris (Reset): "Riforma B e C? Diversi nodi da sciogliere"

Il calcio è fermo, il calciomercato no e si muove tra contatti, sondaggi, valutazioni sul futuro. Per un quadro dei suoi assistiti, e anche per un parere sulle proposte per riformare i campionati, abbiamo raggiunto Alessandro Floris, avvocato della Reset Group. 

Alla Pro Vercelli c’è Grossi che stava trovando continuità. 
“Sì, lui ha vinto tutto a livello giovanile con la Roma, il club piemontese ci ha puntato due anni fa con un investimento di una certa rilevanza, quest’anno si è trovato bene con Gilardino. È un giocatore di rendimento che può ambire a una categoria superiore”. 

Avete già parlato di futuro?
“Per ora no, ha un contratto lungo, e in questa stagione ha avuto un rendimento che lo ha avvicinato a quello che aveva nelle giovanili. Dispiace per il percorso interrotto, anche se ovviamente è un discorso che vale per tutti. L’obiettivo ora è quello di consolidare il suo rendimento”.

A Pistoia si è messo in mostra Spinozzi. 
“Per la categoria si può dire che è un veterano, secondo me è pronto per giocare in una squadra che compete per obiettivi importanti. Al momento, non ci sono indicazioni per la prossima stagione, non abbiamo alcun problema a sederci con la società e parlarne”.

Savini dell’Albinoleffe era pronto a tornare tra i pali. 
“Sì, lui ha iniziato la stagione da titolare, poi si è fermato per la frattura di una falange, proprio quando era vicino al rientro in campo è stato sospeso il campionato. Peccato, perché appunto era pronto a fare ritorno in campo, che per un portiere è una cosa sempre delicata. È in prestito dal Torino perciò dovremo affrontare la situazione con loro ma il ragazzo ha già diverse richieste".

Di rinnovo avete probabilmente parlato con la Viterbese per Bezziccheri.
“Qui parliamo di un giocatore che penso abbia sicuramente qualità superiori alla categoria, magari non le ha sempre espresse. Prima dello stop avevamo intavolato un discorso per prolungare il rapporto, ora stiamo aspettando di capire quando si tornerà in campo e ci sarà anche la possibilità di discutere e incontrarsi. Ovviamente in certi casi c’è meno fretta perché non si parla di contratti in scadenza”. 
 


Giacomel è tra i segreti della Virtus Verona: è pronto per la B?
“Secondo me sì, con la giusta mentalità, la giusta ambizione. Però ha le qualità, non ci sono dubbi. Del resto in stagione ha avuto un rendimento straordinario. E ha la fortuna di lavorare in una società molto seria: da fuori magari può sembrare un club particolare, ma raramente ho trovato una simile capacità di organizzazione e di creare un progetto serio”

Lei è un avvocato, esperto di diritto. Qualche considerazione sulla proposta di riformare le serie minori?
“Credo che ci siano dei nodi da sciogliere. Se il campionato di C diventasse non professionistico ci sarebbero delle conseguenze: il primo problema che andrebbe risolto sarebbe quello dei prestiti. E poi c’è da considerare che il calciatore perderebbe i contributi professionistici. Secondo me la vera differenza per la C la farebbe una vera defiscalizzazione, come del resto per molte altre attività d’Italia. Fatte queste premesse, quella ipotizzata potrebbe essere una formula valida, se la C riuscisse a sostenerla. Per questo credo che il punto sia limitare i costi, per esempio fissando dei paletti più raggiungibili rispetto a quelli attuali, ma con un controllo più rigido sul loro rispetto”.

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