INTERVISTA TC - V. Verona, Fresco: "Carpi in B scelta meno sbagliata"
Presidente ma anche allenatore della Virtus Verona, Luigi Fresco ha partecipato ieri all'Assemblea di Lega Pro. Ai microfoni di TuttoC.com, il numero uno scaligero commenta l'esito della riunione: "La decisione di fermare il campionato è obbligatoria. Faccio mia la frase di Damiano Tommasi, che ha detto che finché si decide se giocare o meno in videoconferenza, la risposta non può che essere negativa. Non si può pretendere di tornare in campo se non ci sono nemmeno i presupposti per tenere una riunione di persona. È come pretendere di mangiare un panino mentre si è sott'acqua.
Giusto bloccare sia le retrocessioni che i ripescaggi per le squadre della Serie D?
"Il blocco delle retrocessioni ci sta, purtroppo qualcuna non salirà dalla D e qualcuna non si iscriverà per cui il format è garantito. Forse la questione dei ripescaggi poteva essere gestita diversamente, ovvero si sarebbero potuti bloccare aggiungendo una condizionalità, nel caso in cui le squadre iscritte risultassero meno delle 60 previste dal format. Teniamo anche conto di una cosa, se qualche squadra promossa, la Serie D ha diritto a sostituirla con un'altra squadra che non andrà a pagare nemmeno i costi di ripescaggio. A noi accadde nel 2014, perché la Sambenedettese rinunciò e noi eravamo i primi in griglia."
Quale è stata la posizione della Virtus Verona per quanto riguarda la quarta promossa in B?
"L'idea di disputare i playoff sobbarcandoci i costi per i protocolli sanitari poteva anche trovarmi d'accordo, ma come detto prima, non ci sono proprio i presupposti per tornare in campo. Io su questo punto mi sono astenuto anche perché, essendo l'ultimo a votare, già sapevo che il mio voto non avrebbe inciso sulla decisione finale. La media punti è sempre stata la soluzione adottata per i ripescaggi e girava la voce che questo criterio è stato indicato anche dall'Uefa. Non so se sia la scelta più giusta, sicuramente è la meno sbagliata anche se alla fine ci saranno ricorsi. Bisogna comunque vedere cosa deciderà il Consiglio Federale."
Nei giorni scorsi si era parlato anche di una riforma dei campionati con l'introduzione di una B a 40 squadre
"Sono totalmente contrario, ci ho messo una vita ad arrivare in questa categoria, ci sono squadre che provano tutti gli anni ad andare in B senza riuscirci e ora vorrebbero farlo a tavolino. Tra l'altro non si può pretendere di applicare una riforma così in una situazione del genere, se proprio si vuole ridurre l'organico in Serie C si può decidere di sospendere i ripescaggi per 5 anni fino a far scendere le squadre da 60 a 40. "


