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INTERVISTA TC - Canepa: "Merito sportivo linea guida proposta da Uefa"TUTTOmercatoWEB
Roberto Canepa
© foto di Simone Lorini
domenica 10 maggio 2020, 17:20Interviste TC
di Raffaella Bon
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Canepa: "Merito sportivo linea guida proposta da Uefa"

Il direttore sportivo Roberto Canepa, ultima esperienza in Serie D al Savona e un trascorso al Carpi, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com.

La Serie C si ferma.
"Penso che sia giusto aver fermato e dichiarato concluso il campionato di Serie C. Spero possa ripartire la Serie A ed eventualmente la Serie B, ma la vedo ardua. La Federazione in primis e le Leghe dovrebbero darsi dei criteri univoci, regole uguali per tutti, per compilare le classifiche. Il merito sportivo va riconosciuto e non si può cancellare quanto fatto finché è stato possibile. La Federazione e le Leghe tutte (quindi A, B, C, Lnd per la D e i Campionati Regionali e Giovanili, il Settore Giovanile e Scolastico a tutti i livelli) dovrebbero focalizzare l'attenzione su come organizzare i prossimi campionati. Per quel che riguarda la stagione 2019-20, ovviamente le carte federali sono rimaste spiazzate, chi si aspettava una tragedia di queste proporzioni? E purtroppo non è ancora finita: non dimentichiamolo, anche se ci auguriamo che il Sistema Paese e di conseguenza il Sistema Calcio possa ripartire. La quotidianità mostra ancora tante incognite inquietanti. La Uefa ha dato delle linee guida sulla compilazione delle classifiche e ha privilegiato la media punti, lasciando alle varie Federazioni l'arbitrio di intervenire. La Lega Pro ha tenuto una posizione che ritengo ponderata e positiva, ha fatto votare alla sua Assemblea il da farsi, su ripresa, effettuazione dei playoff, sorteggio, promozioni e criterio sull'individuazione della quarta squadra da indicare per la promozione, blocco retrocessioni. Anche sul blocco dei ripescaggi, anche se qui potrei non essere d'accordo ma è la decisione dell' Assemblea. La mia opinione è che purtroppo, pur mantenendo il format attuale dei campionati, sarebbe stato utile mantenere una finestra per eventuali ripescaggi dalla D oltre le sacrosante prime dei 9 gironi. Mi sembra un iter democratico".

Cosa pensa della situazione che sta vivendo il Carpi?
"Penso che quanto emerso dall'Assemblea in maniera democratica sia il criterio più consono, 23 favorevoli al merito sportivo secondo media punti, 3 Contrari e 16 a favore dei playoff sul campo, 17 astenuti. Giova ricordare che gli astenuti non sono contrari, ma si rimettono al volere dell'Assemblea. Capisco che sarebbe stato bello finire sul campo la stagione nella sua completezza, playoff compresi, ma non è possibile".

Cosa pensa del parametro riguardante il merito sportivo?
"Mi sembra che questo parametro sia una linea guida proposta dall'Uefa e poi, come ampiamente spiegato, posto al voto dell'Assemblea di Lega".

Trova giusto il blocco delle retrocessioni?
"Secondo me è giusto bloccare le retrocessioni, in ogni campionato, e sarebbe sensato questo avvenisse dalla A alla Terza Categoria. E' altrettanto vero che dalla A alla Terza Categoria non si devono trovare alibi per gestioni sciagurate, non solo tecniche ma in particolar modo economiche che tali erano prima del Covid-19 e tali sarebbero rimaste anche se non avessimo dovuto affrontare questa tragedia. Auspico una ripartenza che, come detto, sia votata alla programmazione Federale e delle Leghe, con criteri e Licenze Nazionali che tutelino il più possibile i professionisti, i dilettanti, i giovani praticanti, i presidenti, gli imprenditori e i lavoratori che fanno onestamente il loro lavoro e vivono la loro passione, magari con una legislazione fiscale che, in particolar modo nei dilettanti e nelle serie minori, vada incontro a chi onestamente fa investimenti e sacrifici. Meglio programmare per tempo la prossima stagione, che sarà comunque complicata".

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