INTERVISTA TC - Pres Olbia: "Tre ipotesi. Decidiamo per il bene di tutti”
Il futuro della Serie C? Alessandro Marino, presidente dell’Olbia e membro del Direttivo di Lega Pro, ai microfoni di TuttoC.com spiega cosa attendersi dalla prossima assemblea di Lega, in programma il 7 maggio.
L’ultimo direttivo, tra l’idea del sorteggio e lo stop al campionato, ha creato un ampio dibattito.
“Nel Direttivo si è cercato di avanzare una proposta che contemperasse le esigenze di tutti i club o comunque di fare in modo che non ci fossero delle palesi ingiustizie. I punti da assegnare sarebbero ancora tantissimi, con 12 partite da giocare e la post season. Qualunque decisione prenderà il Consiglio Federale non può non tenere conto di questo aspetto che segue la drammatica emergenza sanitaria che stiamo vivendo”.
Quali sono le ipotesi su cui lavorate?
“È chiaro che tutto ruota attorno all'opportunità di sospendere definitivamente questo campionato o meno. Se lo si fa, rigettando così l'ipotesi di concluderlo in autunno, è perché non si arrechi palese danno a una parte dei club. Se ciò non fosse e dichiarare chiuso il campionato non dovesse convenire a un numero rilevante di club, allora termineremo la stagione in autunno. In tal modo ci perderemmo tutti allo stesso modo. Altrimenti c’è sempre l’ipotesi di annullamento che è stata già scelta dal massimo campionato olandese e da tanti altri sport professionistici secondo i quali la stagione è da considerarsi nulla e da rigiocarsi da capo nella prossima stagione. Meglio fare così, se non ci si accorda”.
Quindi cosa dovremmo aspettarci?
"Ci aspettiamo un aiuto del Governo nel prossimo Decreto. In Direttivo stiamo cercando di portare a termine un progetto di riforme radicali che cambierà drasticamente il concetto di fare calcio in Serie C, spostando il focus dalle tasche dei presidenti alla capacità di fare business e spettacolo con le reali risorse generate dalla dimensione del club. Sarà una rivoluzione culturale".


