INTERVISTA TC - Dionigi: "Giusto finire qui il campionato"
Davide Dionigi, allenatore attualmente senza squadra dopo l'ultima esperienza al Catanzaro, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per parlare della situazione di emergenza e analizzare la stagione di Serie C.
Giusto sospendere definitivamente il campionato?
"Penso sia giusto perchè è difficile mantenere le norme di sicurezza previste. La salute viene prima di tutto, il margine di rischio è troppo alto per cui il gioco non vale la candela".
Cosa fai per tenerti aggiornato?
"Essendo chiusi in casa si guardano tante partite e si programmano nuove metodologie, come fanno tutti gli allenatori".
Monza, Reggina e Vicena meritano la Serie B?
"Monza, Reggina e Vicenza meritano sicuramente la promozione per quello che hanno fatto vedere durante la stagione: hanno dimostrato una maggior continuità rispetto alle altre".
Come stabilire la quarta promozione?
"Non credo che si tornerà a giocare perciò congelerei le classifiche dal momento in cui è arrivato il coronavirus promuovendo, a parità di partite giocate, la miglior seconda dei tre gironi".
Favorevole o contrario al blocco delle retrocessioni?
"Sono convinto che sia una soluzione giusta, perchè specialmente nelle ultime posizioni ci sono tante squadre racchiuse in pochi punti".
Chi ti ha maggiormente impressionato tra giovani e meno giovani?
"Barbieri del Novara, Marcucci dell'Imolese e Micovschi dell'Avellino tra i giovani. Guglielmotti del Renate, Saric del Carpi e Corazza della Reggina per quanto riguarda i meno giovani".
Quali squadre ti hanno sorpreso di più?
"Metterei sullo stesso piano Renate e Pontedera, con allenatori preparati e società serie e competenti alle spalle".
La grande delusione?
"Per gli investimenti e i soldi spesi dalla proprietà direi il Teramo".


