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INTERVISTA TC - Guidi: "Reggiana top, deluso dal Teramo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 1 maggio 2020, 21:00Interviste TC
di Raffaella Bon
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Guidi: "Reggiana top, deluso dal Teramo"

Federico Guidi, ex tecnico del Gubbio, parla in esclusiva a TuttoC.com tra campionati da decidere, giovani da seguire non solo. Tema caldo non può che essere la ripresa. “Penso che sia difficilissimo attuare il protocollo sanitario atto alla ripresa del campionato e alla tutela di calciatori e staff. La vedo veramente dura, difficilmente si continuerà a giocare in Serie C. Non resta altro che provare, a malincuore, a fermarsi: non ci sono grandissime alternative. Stiamo combattendo un nemico invisibile, siamo senza certezze fino al vaccino”.

Come sta passando questo periodo?
“Mi sto godendo le persone a me più care, mia moglie e mio figlio. Dal punto di vista professionale continuo ad aggiornarmi quotidianamente. Ho partecipato a tantissimi webinar e continuo a studiare il calcio su Wyscout, oltre che visionare continuamente calciatori. Ho fatto anche una ricerca approfondita sulla Serie D, annotandomi tantissimi giocatori con ottime potenzialità”.

Fa tanto discutere l’ipotesi di affidarsi al sorteggio per stabilire la quarta promossa.
“Se fossi un allenatore di una possibile quarta promossa non accetterei il sorteggio, far decidere il proprio destino dalla tombola mi risulterebbe avvilente. Mettendo in sicurezza un centro sportivo farei un mini-playoff per decidere sul campo, in maniera tale che il giudice supremo sia il calcio giocato”.

Concorda sul blocco delle retrocessioni?
“È un aspetto più complesso, ad oggi avrebbero tutte la possibilità di giocarsi la salvezza. Decidere oggi, con tante partite ancora da disputare, è veramente complicato. Penso sia giusto bloccare le retrocessioni”.

Chi l’ha impressionata tra i calciatori under?
“Non possono non menzionare Tavernelli, un giocatore che ho allenato al Gubbio e che per me può ambire alle categorie superiori. Ha qualità tecniche, fisiche, grandi potenzialità e soprattutto l’intelligenza per analizzare le situazioni e sfruttare gli spazi: è un calciatore moderno che può crescere in maniera esponenziale nei prossimi anni. Oltre a lui, segnalo Fagioli della Juventus Under 23. L’ho allenato, nel gruppo dei sotto età, nella nazionale under 19 ed è un giocatore che può ambire a fare una grandissima carriera. Ha intelligenza e tecnica superiore alla media, un giocatore che può giocare ovunque in mezzo al campo e che vede spazi che altri non vedono. Ha grandissime prospettive. Stanno facendo un ottimo campionato anche Kargbo, Micovschi e Gori. Dal campionato Primavera non posso che menzionare Riccardi della Roma, un talento cristallino e possibile crack del calcio italiano”.

E tra gli over?
“Maldonado dell’Arzignano, un play di qualità che ha tante abilità. Può ambire al salto di categoria. Varone della Reggiana, un centrocampista moderno e che fa goal in qualsiasi maniera. Farebbe la fortuna di tantissimi allenatori. Al suo fianco Fausto Rossi, si completano. Sono uno la forza dell’altro. Il centrocampo della Reggiana è ottimo. Evito di menzionare i giocatori del Monza, dovrei citarne tantissimi e molti sono di categoria superiore. Mi è piaciuto moltissimo Tommaso Morosini, al Sudtirol ha fatto la differenza. Per me può stare benissimo in categorie superiori. Negli ultimi anni è maturato tantissimo. Nel Girone C menziono Vazquez della Virtus Francavilla, dopo le stagioni col Siracusa si è confermato come un attaccante veramente insidioso da fronteggiare per qualsiasi difensore. A lui si aggiunge De Rose, determinante nel primato della Reggina”.

Altri?
“Mi è piaciuto tanto Biasci del Carpi, ha avuto una crescita esponenziale. Un giocatore moderno, gli ho visto fare goal bellissimi in ogni modo. Può ambire al salto di categoria. Aggiungo Simone Rosso della Pro Vercelli, ha trovato la continuità mancata nel corso degli ultimi anni. E’ un giocatore che ammiro e di cui ho grande stima e fiducia. Penso che anche lui possa, qualora trovasse la giusta continuità, ritrovare le categorie a lui più congeniali”.

Le tre capoliste meritano la promozione?
“Monza, Vicenza e Reggina sono state le migliori finora. Hanno sbagliato pochissimo, quasi mai. Meritano di essere promosse”.

Top e Flop tra le squadre?
“Senza guardare la classifica menziono la Reggiana di Alvini. Ha espresso il calcio più bello e divertente. Se il campionato fosse continuato avrebbe dato filo da torcere a Vicenza e Carpi. Per quello che ha fatto vedere è la squadra top della categoria. Come flop, anche se è sempre difficile fare un nome, per importanza di rosa e giocatori mi sarei aspettato qualcosa in più dal Teramo. È pero un giudizio esterno, dato senza conoscere le dinamiche interne e che non vuole essere un giudizio negativo”.

E sulla sua esperienza al Gubbio?
“Voglio fare i miei ringraziamenti al presidente e al direttore sportivo Pannacci per l’occasione datami. Il percorso si è interrotto, ma questo fa parte del calcio. Non porto assolutamente alcun tipo di rancore, anzi con il presidente e il direttore ho un bellissimo rapporto. Sono riconoscente al Gubbio, mi ha dato la mia prima possibilità di confronto con il calcio professionistico e quello dei grandi. Faccio il tifo per i rossoblu, i ragazzi hanno messo in mostra le loro potenzialità dopo qualche difficoltà. Sono legato a tutti loro, è un gruppo molto giovane sul quale costruire il futuro. Sono contento del fatto che con Torrente si siano portati fuori dalla zona playout, al momento sarebbero salvi. Seppur siano stati pochi mesi, a Gubbio ho lasciato amici e conoscenti a cui rimarrò legato. Non posso che fare il tifo per loro”.

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