INTERVISTA TC - Piacenza, Scianò: "Il decreto è una boccata d'ossigeno"
La separazione da mister Franzini, ma anche tutto ciò che sta accadendo nella terza serie. Marco Scianò, direttore generale del Piacenza, si è raccontato ai microfoni di TuttoC.com. Ecco le sue parole: "Oggi è un giorno intriso di malinconia, tristezza e quel pizzico di realismo che i giorni di oggi ci impongono di vivere. Con Mister Franzini abbiamo convenuto di terminare il nostro percorso comune al termine di questa stagione. Per me, per i Presidenti Gatti, per il Vice Presidente Pighi e per la società tutta, Arnaldo non è solo l’allenatore del Piacenza Calcio, ma un amico unico che nel calcio è difficile trovare. Abbiamo scritto insieme pagine importanti della storia recente di questo club, dalle ceneri alla quasi impresa della Serie B sfiorata lo scorso anno. Arnaldo è una persona di spessore umano e sportivo, il legame con lui rimane indissolubile e posso solo dire che magari questo è solo saluto tra amici, per un domani magari riabbracciarsi".
Cosa pensa del decreto rilancio?
"Il nostro presidente Ghirelli sta portando avanti battaglie di concerto con i club e sa gli enormi problemi problemi che la C ha: proprio per questo credo di poter dire che in lui ci sia aspettativa e fiducia, come quella che abbiamo nel Presidente Gravina. Il Decreto Rilancio sembra una piccola boccata di ossigeno, anche se dobbiamo ancora capirne fino in fondo i dettami e l’effettivo effetto. Le misure su Cassa integrazione e IRAP spero si concretizzino veramente perché sono importanti, anche se manca un vero supporto che aiuti gli sponsor a continuare a sostenere lo sport. Sono necessari crediti di imposta che invoglino a poter elargire a favore di qualcosa che avrà un ruolo strategico nel rilancio sociale del Paese e nell’aiuto alla crescita dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze che avranno bisogno veri momenti di socializzazione e solidarietà, che oggi sembrano incredibilmente perduti".


