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INTERVISTA TC - Ds Gigliotti: "Liste a 22 efficaci a lungo termine"TUTTOmercatoWEB
© foto di Andrea Rosito
domenica 23 agosto 2020, 23:30Interviste TC
di Raffaella Bon
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Ds Gigliotti: "Liste a 22 efficaci a lungo termine"

Pasquale Gigliotti, avvocato penalista, direttore sportivo professionista nonché consigliere del direttivo nazionale di Adicosp (Associazione Italiana Direttori e Collaboratori Sportivi), ai microfoni di TuttoC.com ha analizzato le ultime novità del calcio italiano e della Lega Pro.

In Serie C liste a 22 giocatori.
"Una modifica che sinceramente nell’immediato non approvo anche se il sistema è sicuramente efficace nel medio e lungo termine. Vede, a mio avviso, le modifiche strutturali nella formazione delle rose devono essere programmate con almeno un anno di preparazione e di adeguamento per le società professionistiche. Ciò, in quanto le società avendo avuto, fino alla stagione da poco conclusa, la facoltà  di stipulare contratti pluriennali  con calciatori professionisti, nel momento in cui vengono modificate senza alcun preavviso le regole di “formazione delle rose” con l’apposizione di limiti numerici e anagrafici, questo costringe le società a mettere “fuori lista” l’eccedenza dei calciatori over, ancora sotto contratto, ed ad affrontare un mercato di trasferimenti “condizionato” da queste regole con il serio e concreto rischio di aggravare le casse ed i costi societari per l’evidente difficoltà di cessione dei calciatori “fuori lista" in esubero. Questo sistema, potrà apportare in futuro dei benefici nel momento in cui tutte le società saranno in linea con le regole numeriche e anagrafiche". 

Il Covid influenzerà questo campionato?
"Purtroppo siamo reduci da un emergenza sanitaria senza precedenti, è impensabile far finta di nulla. Tutto il mondo dello sport sarà condizionato da regole e protocolli più meno rigidi che condizionano ogni segmento: dall’azione societaria ( con investimenti più oculati e di breve durata), fino alla giornata tipo del singolo atleta periodicamente costretto a sottoporsi ai test e di conseguenza a subire  anche lo stress dell’attesa dell’esito. La speranza di ognuno di noi che non si espanda o si affievolisca la carica virale della tanto decantata “seconda ondata” e che presto venga immesso sul mercato un vaccino adeguato e sicuro".

Cosa pensa della riforma voluta dal ministro Spadafora? 
"Un traguardo storico per tutto il mondo dello sport ed in particolare per la categoria dei Ds e dei collaboratori della gestione sportiva, che operano anche nel settore dilettantistico. La riforma introduce una novità di notevole portata riconoscendo per la prima volta in assoluto la figura del lavoratore sportivo, per intenderci quella figura che senza alcuna distinzione di genere e soprattutto indipendentemente dal fatto che operi nei settori professionistici o dilettantistici, esercita attività in ambito sportivo dietro un corrispettivo, escluso i settori amatoriali. Ciò comporta una necessaria uniformità del settore sportivo ai modelli giuslavoristici civili consentendo cosi ai lavoratori sportivi una estensione di tutte le tutele lavoristiche, previdenziali e assicurative soprattutto nel settore dilettantistico, fino ad oggi completamente abbandonato".

L'Adicosp si è mossa molto per questa riforma
" una metà che ha visto protagonista la mia associazione Adicosp che per tutto il periodo di lockdown ha lavorato in maniera certosina per elaborare proposte e progetti di riforma a tutela della categoria di direttori sportivi e di collaboratori della gestione sportiva. Abbiamo inviato al Ministro Spadafora diversi elaborati in piena collaborazione con l’organo esecutivo e vedere oggi recepito nella prima bozza del Testo Unico dello Sport, diramato dal Ministero dello Sport in esecuzione alla Legge delega n. 89/19, parte di un nostro elaborato è sicuramente motivo di grande soddisfazione che voglio condividere con il presidente dell’Adicosp Alfonso Morrone e con tutti i consiglieri del direttivo.  Un’altra vittoria per il mondo sportivo che si aggiunge ai traguardi siglati Adicosp come l’obbligo di assunzione dei diesse nei quadri del calcio femminile di serie A e B. Siamo e saremo sempre attenti osservatori sugli sviluppi normativi e continueremo ad avanzare proposte e modifiche sempre nell’esclusivo interesse della categoria che rappresentiamo".

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