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tmw / serie c / Interviste TC
INTERVISTA TC - Prina: "Massimo Secondo il mio dirigente ideale"TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
mercoledì 26 agosto 2020, 21:30Interviste TC
di Raffaella Bon
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Prina: "Massimo Secondo il mio dirigente ideale"

Luca Prina, ex tecnico di Entella e Mantova tra le altre, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare la cessione della Pro Vercelli, ma anche per parlare delle sue impressioni sul calcio che verrà. Queste le sue parole:

Si aspettava la cessione della Pro Vercelli?
"È un po' di tempo che si sapeva che il presidente Secondo avrebbe voluto vendere. Questo non toglie il dispiacere per l'uscita di scena di un presidente eccezionale, abbiamo lavorato insieme per due anni e ha portato la Pro Vercelli in Serie B. È un appassionato, un imprenditore della città e aveva tutti i requisiti per essere un presidente ideale, uno di quelli in cui c'è bisogno in Serie C. Un grande peccato quindi che abbia lasciato, soprattutto in un momento come questo nel quale c'è bisogno di persone come lui. Se dovessi tracciare il profilo di un dirigente ideale, Massimo Secondo in questi anni di Pro Vercelli ci si avvicina parecchio". 

Molti i cambi di proprietà in questa nuova stagione.

"E' un periodo molto particolare. Le squadre di Serie C vivono molto al limite, è chiaro che probabilmente questi sono stati dei momenti che hanno portato le proprietà già in difficoltà ad allentare i costi di gestione o di arrivare al punto di venderla. Non mi stupisco di niente, è un momento di grande crisi. Spero che le nuove proprietà siano pulite e che abbiano come scopo principale quello di far crescere la società appena acquisita."

Ci saranno, a suo avviso, dei cambiamenti nel calcio post-Covid?

"Purtroppo la situazione non fa ben sperare per il futuro. Tutti gli addetti ai lavori siamo in attesa di un possibile ritorno alla normalità. Aspettiamo di tornare presto insieme ai tifosi negli stadi, c'è bisogno di momenti di confronto e di vivere le emozioni che solo il calcio sa dare. Dobbiamo lottare tutti assieme per cercare di tornare al più presto alla normalità."

Cosa ne pensa della modifica delle liste? 

"Non mi trova molto d'accordo questa scelta. Sono sempre stato un fautore della meritocrazia, quindi sono convinto che un ragazzo giovane e bravo debba trovar spazio e non il contrario. Non trovo giusto appigliarsi ad obblighi e ad incentivi economici. Se vogliamo dare qualità dobbiamo selezionare e dare opportunità ai migliori di giocare. E' chiaro che ogni società poi deciderà su chi investire e su chi puntare. Ripeto, bisogna dare l'opportunità a chi mette sudore, impegno e competenze."

Che progetti ha per il futuro?

"Mi aspetto di poter innanzitutto tornare a respirare l'aria vera di uno stadio. Di poter continuare ad aggiornarmi nell'attesa di trovare una società ma soprattutto delle persone che possano credere nelle mie capacità ma soprattutto nelle mie potenzialità. Io resto sempre un allenatore con grande voglia, grande entusiasmo e grande determinazione. Voglio tornare di nuovo in pista."

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