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INTERVISTA TC - Avv. Di Cintio: "C'è da tutelare chi non trova squadra"TUTTOmercatoWEB
Avvocato Cesare Di Cintio
© foto di Federico De Luca
giovedì 27 agosto 2020, 07:30Interviste TC
di Stefano Scarpetti
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Avv. Di Cintio: "C'è da tutelare chi non trova squadra"

E' intervenuto in esclusiva ai microfoni di Tuttoc.com l'avvocato di diritto sportivo Cesare Di Cintio, il quale ha  fornito il suo parere sui "temi caldi" inerenti la terza serie, che si appresta - non senza difficoltà - ad affrontare una nuova stagione:

Qual è il suo giudizio riguardo alle rose delle squadre di 22 elementi?

"Come era prevedibile ogni cambio di rotta da parte delle Istituzioni si presta a diversi malcontenti. In questo caso specifico, le nuove regole sulle rose potrebbero creare non pochi problemi soprattutto a quelle società strutturate con una rosa ben più ampia. Il problema da affrontare a questo punto sarà quello di tutelare in qualche modo i giocatori che potrebbero correre il rischio di non trovare squadra."

È verosimile la possibilità di uno sciopero?

"L’atmosfera è certamente calda e le ragioni di dissenso possono essere plurime. Forse quello che servirebbe al calcio sarebbe quello di poter riprendere in piena serenità, auspicando di poter iniziare la nuova stagione senza nuove interruzioni e in tutta sicurezza"

 Rispetto alla scorsa stagione ci sono state meno esclusioni di club di C, si sta procedendo verso la direzione giusta?

"Dopo il lungo e difficile periodo che i club hanno dovuto affrontare nei mesi scorsi, la situazione attuale sarebbe potuta essere ancora più drammatica. Dai risultati (positivi) si evince che l’interesse primario delle società sia quello di ripartire e di riprendere a giocare, il fatto che ci siano state quest’anno - nonostante tutto - meno esclusioni propende per il verso giusto"

 E' stato legittimo a suo avviso proseguire la stagione scorsa con playoff e i playout, oppure si poteva fare qualcosa di diverso?

"Scegliere la strada migliore e soddisfacente per tutti i club è sicuramente un’impresa ardua. Sono certo che lo spirito con cui sono state adottate le decisioni da parte della FIGC e della Lega sia stato frutto di molteplici considerazioni anche tenuto conto l’importanza primaria della tutela della salute dei tesserati"

Nei mesi scorsi si parlava di riforme, cosa si può fare a suo avviso per garantire la sostenibilità della terza serie?

"Come noto il periodo post Covid ha generato uno scenario alquanto incerto e precario anche e soprattutto dal punto di vista economico –finanziario. I club hanno dovuto fare i conti con la drastica diminuzione degli introiti (arrivati a zero se si pensa agli incassi botteghini). Credo che a questo punto, è necessario che si intervenga in maniera più decisa attraverso l’adozione di concrete misure economico-finanziarie a favore dei club, e la previsione di risorse economiche necessarie per far ripartire l’impresa calcio dato che la nuova stagione sarà ormai alle porte"

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