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tmw / serie c / Interviste TC
Alessandro Venezia a TLP: "Pronto a ricominciare"TUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
mercoledì 15 giugno 2011, 17:00Interviste TC
di Orlando Savarese
per Tuttoc.com

Alessandro Venezia a TLP: "Pronto a ricominciare"

Alla fine del mese scorso si è esaurito il periodo di squalifica per il centrocampista siciliano. "Quando si è giovani gli errori si pagano"

Sembrava che potesse tornare in auge solo con una squadra di categoria inferiore, dopo aver osservato un lungo periodo di assenza per squalifica. Invece il centrocampista siciliano Alessandro Venezia, nato il 17 agosto 1989, potrebbe tornare nel professionismo abbastanza presto, e chissà, forse in Serie B. Intervistato in esclusiva da TuttoLegaPro.com, il giovane cresciuto nelle giovanili dell'Igea Virtus dove ha esordito nell'ex c2 all'età di sedici anni. L'anno dopo fu acquistato dal Gela Calcio per poi possare nella stagione 2008/2009 nel Napoli di Donadoni.

"Avevo vent'anni quando venni squalificato, e quando si è giovani certi errori si pagano - ammette Venezia - Ora non vedo l'ora di tornare a giocare: il 31 maggio scorso la squalifica è scaduta e sono pronto per poter affrontare la nuova stagione. Dopo 16 mesi di sacrifici voglio mettermi in mostra come stavo riuscendo a fare qualche anno addietro, quando sono riuscito a indossare anche la maglia azzurra dell'Italia".

Come si sente dopo la squalifica?

"Sicuramente quel periodo mi è servito. Sono rimasto fermo per una stagione e questo mi è servito per curare i miei lati un po' più deboli. Se in quest'ultimo campionato c'è stato che ha fatto cento, ora mi toccherà fare duecento per cercare di recuperare il gap. A me piace molto allenarmi e adesso sono pronto per tornare a giocare: vorrei far capire che si è parlato di me nel bene e nel male".

È un centrocampista, ma a chi si ispira?

"Non sono uno che guarda molto ad altri calciatori. Mi piacciono Pirlo, Fabregas o Xavi Hernandez, ma arrivare a quei livelli è difficile. Devo solo lavorare bene sul campo per cercare di creare un'identità mia, e sono ottimista. Mi aspetto una buona prestazione da me stesso, e il mio sogno è quello di poter tornare un domani a giocare in Nazionale".

Chi deve ringraziare?

"Ringrazio molto persone l'allenatore Nicola Campedelli, che è una persona che ha sempre creduto in me, e mi ha aiutato tanto quando si parlava non bene di me. Quando venni squalificato, accadde perché una persona mi chiese di addomesticare una partita, io rifiutai e questi mi minacciò più volte. Ingenuamente contattai un amico mio, ma non ci avrei guadagnato nulla perché non giocavo io".

Adesso c'è da pensare però al futuro: molte società di Lega Pro si sono interessate a lei, ma anche in B hanno chiesto informazioni.

"Sì, e mi fa molto piacere quando vengo affiancato a squadre come Gubbio, neopromosso in B, e come il Padova. So che ci sono state molte chiamate, ma di tutto si stanno interessando i miei procuratori. Io per quanto mi riguarda mi impegno per cercare di cominciare bene la mia stagione".

Entro quanto tempo deciderà?

"Spero di decidere presto: sono pronto fin da subito. Mi alleno sempre con continuità e ho grandi motivazioni. Quando mi arriverà concretamente la chiamata di qualche club, andrò subito lì. Spero di fare quantomeno la scelta più giusta".

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