Tutti pazzi per Santarelli, il portiere rispolverato da Zeman
Tutti pazzi per Simone Santarelli. Che attorno ai gioiellini del Foggia si sarebbe da subito celata l'attenzione dei club blasonati di 1^ Divisione e di quelli di Serie Cadetta era cosa risaputa. In questi ultimi giorni, però, il calciomercato non impazza solo per i vari Insigne, Kone e Romagnoli. Il pipelet della squadra della Capitanata, Simone Santarelli, ha attirato su di sè l'attenzione di tantissimi club, tra i quali Spezia, Benevento, Carrarese, Grosseto e Pescara. Il classe '88 è stato l'idolo indiscusso dei 7500 che puntualmente ogni domenica riempivano lo "Zaccheria".
Davvero particolare la storia di questo ragazzo, che è rinato dopo anni passati nel dimenticatoio solo grazie al genio di Zdenek Zeman, che lo ha letteralmente rispolverato facendolo diventare il secondo miglior portiere del girone B di Prima Divisione, secondo solo a Bremec. Inspiegabili gli esiti della sua carriera, di cui facciamo un sunto per evitare di scriverci un libro, cosa che sarebbe comunque possibile: lanciato nelle Giovanili della Lazio, è stato il terzo portiere a vincere il titolo di miglior giocatore nelle finali Primavera (prima di lui ci erano riusciti solo Rosati e Sua Maestà Buffon); con i biancocelesti ha fatto tutta la trafila delle giovanili, salvo poi essere messo inspiegabilmente fuori rosa, senza aver la possibilità di approdare al Paris Saint-Germain, che bussava con insistenza alla porta di Lotito. Poi la chiamata di Zeman, e la rinascita dell'Aquila che fino ad allora era stata costretta in gabbia. Ed ora che c'è la possibilità di esprimersi senza condizionamenti, per Santarelli non si esclude un'altra stagione da assoluto protagonista.


