Siracusa, ora un mercato per la B e il grande sogno Auteri
Erg-Siracusa, il lieto fine c'è stato e dopo alcune settimane di tira e molla, in cui il club aretuseo e il colosso petrolifero sono stati molto vicini alla rottura definitiva, si può iniziare a programmare la stagione 2011/2012. Un campionato che non sarà di transizione come quello appena concluso, ma che partirà con un obiettivo ben preciso: promozione in Serie B. Per questo già da oggi il presidente Salvoldi, il direttore sportivo Laneri e tutta la famiglia Siracusa si getteranno a capofitto sulla corsa all'iscrizione, che non dovrebbe riservare brutte sorprese, ma soprattutto sul mercato, con l'intento di costruire una squadra di spessore e capace di lottare per il vertice della classifica.
Il primo colpo, e che colpo, verrà ufficialmente piazzato oggi con la firma di Davide Baiocco, anche se l'accordo col regista ex Brescia è stato già trovato da tempo. Alla dirigenza azzurra piace moltissimo l'attaccante del Cagliari, Daniele Ragatzu, vent'anni non ancora compiuti, ma sarà difficilissimo convincere il talentino sardo a scendere in Lega Pro (in Serie B c'è la fila per lui). Un'alternativa molto più credibile, e di valore assoluto, è lo scugnizzo Camillo Ciano, di proprietà del Napoli ma ancora acerbo per un palcoscenico come la Serie A. Anche qui ci sarebbe da sgomitare per accaparrarsi il gioiellino di Marcianise. Altri due elementi che potrebbero fare al caso del Siracusa vengono da Gela: il portiere Emanuele Nordi e il terzino Roberto Cardinale, soprattutto se, malauguratamente, il club di Tuccio dovesse fallire per l'immobilismo della classe politica e dell'imprenditoria locale.
Quella che è appena iniziata non è solo la settimana per tracciare le linee guida della campagna di rafforzamento, ma anche quella per confermare l'ossatura di una squadra che tanto bene ha fatto l'anno scorso. Si dovrebbe ripartire da quattro pilastri: Giovanni Ignoffo, Davide Moi, Carmine Giordano e Fernando Horacio Spinelli. Le trattative per i loro rinnovi sono già partite e l'impressione è che, salvo sorprese, vestiranno la maglia azzurra anche il prossimo anno.
Per chiudere il nodo allenatore, forse quello più difficile da sciogliere: se il nome di Guido Ugolotti in questi giorni è circolato da nord a sud un motivo deve esserci. O il tecnico laziale non è sicuro di rimanere in Sicilia o la società vuole puntare su uno "specialista" in promozioni: e se arrivasse Gaetano Auteri? C'è da scommettere che in coppia col patron Salvoldi farebbero scintille. Il progetto c'è, i soldi della Erg per rafforzare la squadra pure (anche se Auteri i campionati li vince puntando più sul gruppo che sui singoli) e la possibilità di tornare nella sua Sicilia potrebbe stuzzicarlo e non poco, anche se strapparlo alla Nocerina sarà una mission quasi impossible. La bomba è stata innescata e solo nei prossimi giorni si capirà se è destinata ad esplodere o a dissolversi in una bolla di sapone.


